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Aiuto concreto per le aziende

Aiuto concreto per le aziende

Grazie a 0,46 centesimi dall’Ebter ed arrivano finanziamenti per i danni meteo

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COMACCHIO. Con la formula già consolidata dopo il terremoto del 2012, rientra in gioco l’Ebter, l’ente bilaterale territoriale dell’Emilia Romagna, che unisce le strutture regionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs uil e Confesercenti. Per tendere concretamente una mano alle imprese e ai lavoratori danneggiati dall’evento atmosferico eccezionale dei primi di febbraio scorso, l’Ebter ha stanziato 200milioni di euro, che potranno essere impiegati per corsi di aggiornamento, ma anche sottoforma di contributi per ripristinare attività danneggiate. «Si attinge ad un fondo di riserva al quale le aziende versano 0,46 centesimi ogni mese, una cifra irrisoria –spiega Roberto Bellotti, presidente di Confesercenti del Delta - di cui possono beneficiare le aziende, ma anche i loro lavoratori». Nel 2012 il fondo istituito dall’Ebter ha consentito di erogare contributi a fondo perduto per un massimo di 5mila euro alle aziende e di 1000 euro ai lavoratori finiti in cassa-integrazione per la temporanea chiusura delle attività a seguito del sisma. «Sembra poco - prosegue Bellotti - ma in questo modo le aziende anziché rivolgersi ad una banca che applicherebbe tassi di interesse elevati, possono attingere a finanziamenti a fondo perduto anche per ripristinare magazzini con merci deperite o non recuperabili perché invase dall’acqua». Come specifica Luca Callegarini, funzionario provinciale di Confesercenti, «possono servirsi di questo strumento solo le aziende già aderenti a Confesercenti». In questo periodo gli uffici di Confesercenti del Delta, con sede a San Giuseppe in via Romea (incrocio con via Pelandri) stanno raccogliendo le richieste di intervento delle aziende colpite dalla mareggiata del 5 e 6 febbraio scorsi e che saranno inoltrate alla sede regionale. «La risposta sarà immediata – prosegue Callegarini - verosimilmente entro un mese, da non confondere con il contributo proveniente dallo Stato, dopo il riconoscimento dello stato di emergenza, che osserva tempistiche differenti». Il sostegno previsto dall’Ebter si unisce al finanziamento regionale da 5milioni di euro, a cui si sono aggiunti il 23 febbraio scorso ulteriori 100mila euro di somma urgenza, impiegati per lavori di ripascimento urgente dell’arenile del Lido di Volano, del Lido di Spina e del Lido delle Nazioni, gravemente erosi dall’ultima mareggiata. Il 13 marzo scorso infine il Governo, riconoscendo lo stato di emergenza richiesto dalla regione Emilia Romagna, ha stanziato 14 milioni di euro da impiegare in interventi urgenti di difesa a mare.

Katia Romagnoli

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