Conto alla rovescia per la raccolta rifiuti porta a porta in centro
Si parte il 23 maggio. Gli utenti riceveranno una lettera Il sindaco Lodi: «Una sfida fondamentale da vincere»
CENTO. «Entro il 23 maggio, la partenza del porta a porta nel centro storico di Cento. Gli utenti coinvolti riceveranno una lettera per la consegna del kit e con le date di nuovi incontri. Nei tanti esercizi pubblici, faremo interviste per capire le reali esigenze delle utenze commerciali». Con Comune e Cmv Servizi, nuovi passi in avanti per il nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta nel Centese.
Dal palco della Pandurera, il sindaco Piero Lodi ha lanciato «una sfida da vincere. Differenziare i rifiuti, non solo è un obbligo di legge, ma anche è fondamentale per un ambiente più sostenibile, dare nuova vita ai rifiuti differenziati, contenere i costi di smaltimento del non riciclabile che si va così a ridurre. Senza dimenticare il beneficio in bolletta che, con la tariffa a corrispettivo, sarà in base a quanto ogni famiglia differenzia». Come ha spiegato il direttore di Cmv Daniele Ceccotto, l'introduzione, seppur graduale, di «un sistema integrato di porta a porta estensivo in tutto il centese (centro storico e frazioni) è un cambiamento significativo, che richiede il coinvolgimento della cittadinanza, al fine di raggiungere l'obiettivo di legge del 75%. I costi del 2015, gli stessi del 2014, pur dovendo sostenere investimenti importanti che riguardano l'acquisto di mezzi, contenitori, assunzione di personale. Per Cmv, una scommessa di organizzazione e di recupero di efficienza molto importante». Un'attesa di partecipazione tuttavia non corrisposta, visto il pubblico in sala, un centinaio di persone. Dal conferimento di pannolini/pannoloni per bambini e adulti con 60 sacchetti aggiuntivi, al fatto che Cmv e Comune si attivino affinché anche gli stranieri partecipino con responsabilità al nuovo sistema, fino alla conferma da parte dei tecnici che sulla bolletta «non solo inciderà quanto si differenzia, ma per legge e in piccola percentuale, anche il patrimonio, in mq della casa».
Davvero tante le osservazioni e le domande poste dai cittadini presenti, ai tecnici di Cmv Daniela Tassinari e Francesco Rondelli, come all'educatore ambientale Alberto Rovesti, intervenuto per spiegare come si deve separare vetro/alluminio/acciaio, carta/cartone, plastica e organico, e come si dovrà ben presto conferire il rifiuto secco indifferenziato e non riciclabile: «Prima col sacco rosa nei cassonetti, poi con un bidoncino per famiglia, che verrà svuotato a domicilio, per conteggiare i conferimenti». Intento di Cmv è «abituare e non sanzionare, e neppure aumentare le tariffe. Due anni poi per studiare i dati, quantificare fabbisogni e servizi medi, da cui far emergere la tariffa». Per la restante parte del capoluogo e le frazioni, il servizio porta a parta partirà in autunno, con l'introduzione del servizio domiciliare.
«Oltre alla compostiera – ha riferito Rondelli -che comporterà già sconti in bolletta, per le frazioni sono in vista altri vantaggi, come la consegna di bidoni per l'indifferenziato più grandi, in modo da ridurre la frequenza del ritiro e quindi i costi, rendendo più sostenibili le bollette».
Beatrice Barberini
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