«Il Comune non ci ascolta»
L’accusa di Adriano Govoni, segretario della squadra di calcio
CASUMARO. «Dal Comune di Cento, un comportamento inaccettabile rispetto a svariati problemi che da mesi riguardano l'Asd Casumaro F.C.» Dopo numerose mail e comunicazioni inviate all'ufficio tecnico comunale, il segretario della società sportiva Adriano Govoni interviene per segnalare una situazione che da tempo riguarda diverse associazioni sportive: «Noi dirigenti ci stiamo arrabbiando. Dal Comune non danno ascolto, nessuna risposta alle richieste, né fanno sapere nulla su come, cosa, quando e neppure se vogliono intervenire per svolgere i lavori. Si dimostrano sordi di fronte a qualsiasi nostra richiesta. Una situazione che non può più proseguire in questi termini, soprattutto dopo tutta la propoganda fatta dal sindaco e dall'assessore Busi nelle consulte, su cose fatte e grandi progetti. Parole inutili - rimarca Govoni - se dopo mesi di segnalazioni, non si riesce a sistemare un boiler». Facendosi poi «portavoce anche delle altre società sportive del Centese che stanno vivendo esperienze simili, di problemi mai risolti», Govoni entra nel merito delle difficoltà riscontrate dall'Asd Casumaro Fc: «Non dare per mesi alcuna risposta, mi sembra un modo alquanto insolito per un Comune per dialogare con un proprio partner qual è il Casumaro F.C.». Primo problema, il boiler che «da tempo si trova in cattivo stato.E l'unico apparecchio a disposizione per produrre acqua calda. E nel malaugurato caso si fermi, non è più possibile garantire la doccia a tutti gli atletim adulti e bambini». Il primo avviso dalla Asd Casumaro, riferisce Govoni, è stato mandato il 30 settembre 2014 poi, dopo diverse sollecitazioni, l'arrivo di un tecnico che ha relazionato all'ufficio tecnico lo stato delle cose compreso il preventivo di costo dell'intervento prodotto dalla ditta Mantovani. «Da allora-prosegue il segretario della società casumarese - siamo ancora in attesa di sapere quale siano le intenzioni del Comune. È una cosa a dire poco vergognosa». Govoni tiene poi a ricordare quanto riporta l'articolo 1 della convenzione in essere fra il Comune e la società sportiva Asd Casumaro F.C.: «Il Comune di Cento si propone come finalità istituzionale il sostegno e la tutela dell'attività posta in essere dalle organizzazioni sportive in forma volontaria per fini di pubblico interesse volti al rispetto ed alla protezione dell'ambito urbano». Frasi che, secondo Govoni, da «interpretare nella loro integralità e da mettere in pratica cosi come facciamo noi per mantenere integra la funzionalità della struttura andando a sostenere dei costi da voi non remunerati pur di garantire l'efficienza della struttura». Alla lista della spesa, da aggiunge anche la riparazione del tetto del Palasport già consegnata all'ufficio tecnico: «Il rischio è di dover rifornire di ombrelli chi ad agosto verrà a trovarci alla sagra della lumaca». (b.b.)
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