Le feste di laurea non saranno abolite
Contro gli eccessi il Dams cancella le proclamazioni. Nappi: «Bastano regole e sensibilità»
Meglio la capacità di autoregolamentarsi che i divieti, la sensibilizzazione piuttosto che le abolizioni. Il modello proposto dall’Università di Bologna non sembra destinato a far scuola nell’Ateneo ferrarese. Il Dams ha infatti deciso che, per arginare il fenomeno delle feste eccessive e scomposte, a partire da luglio le cerimonie di laurea triennali saranno cancellate e la proclamazione avverrà solo online.
A Ferrara, che pure l’anno scorso aveva conosciuto qualche baldoria un po’ troppo movimentata, non ci sono segnali che portino verso questo stesso orientamento: «Per quel che riguarda tutto quello che avviene all’interno delle mura dell’Ateneo - precisa il Rettore Pasquale Nappi - esistono regole ben precise che preservano da eccessi ed esagerazioni, accompagnate da una serie di iniziative con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti ad adottare un comportamento consono in occasione dei festeggiamenti per il conseguimento della laurea». È chiaro che, al di fuori dei luoghi dell’Università, quest’ultima non abbia più “giurisdizione” sui neodottori e relativo gruppo di festeggianti: «Non per questo però - continua Nappi - mancano auspici e raccomandazioni a non perdere il controllo e a rispettare la città e i cittadini». Del resto, proprio in seguito a una celebrazione sopra le righie sul Listone, con tanto di spargimento di farina e coda di polemiche e proteste, a Ferrara le feste di laurea da qualche tempo sembrano aver preso una piega più tranquilla, “accontentandosi” di qualche goliardata e dell’immancabile “dottore, dottore”.
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