Ro, il sindaco e le Poste: «Primo risultato»
RO. Anche a Ro c’è soddisfazione per lo slittamento dell’entrata in funzione del piano di Poste Italiane che prevede tagli e riorganizzazioni anche da queste parti visto che sono coinvolte le filiali...
RO. Anche a Ro c’è soddisfazione per lo slittamento dell’entrata in funzione del piano di Poste Italiane che prevede tagli e riorganizzazioni anche da queste parti visto che sono coinvolte le filiali di Alberone di Ro e Ruina. «Questo non significa che la class action abbia vinto - spiega il sindaco roese Antonio Giannini - ma il raggiungimento di mettere di fronte Poste Italiane ad aprire un ragionamento. Nei prossimi giornmi saranno organizzati tavoli almeno a livello regionale dove si faranno proposte aa Poste Italiane di quanto elaborato come sindaci e tutta una serie di considerazioni e realtà che quotidianamente ricontriamo. Un servizio che si è sviluppato grazie agli utenti e alle amministrazioni comunaliu. Un ringraziamento devorso al parlamentare ferrarese Alessandro Bratti e ai consiglieri regionali Paolo Calvano e Marcella Zappaterra. Non c’è tempo da perdere ma l’aver riaperto il tavolo di concertazione è un punto da cui ripartire». La tregua di due mesi sulla chiusura degli uffici postali in Emilia-Romagna (addio a 53 uffici, 'razionalizzazione per altri 34) porta la Cisl a revocare lo sciopero di due ore indetto per lunedì prossimo contro i tagli. ma il sindacato non abbassa la guardia. resta infatti confermato lo sciopero degli straordinari (fino al 7 aprile) che va ad impattare sul mancato smaltimento delle code agli sportelli e sulla tempestività dei recapito. ma, per dirla con il sindacato, «siccome l'azienda ha fatto un passo avanti», sospendendo le chiusure, «ne facciamo uno anche noi» spiega Valerio Grillini, segretario regionale Slp-Cisl.
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