Sindacati, la malattia del ricambio
Il bis di Atti (Cgil). I 12 anni “prenotati” di Baiamonte (Cisl). Zanirato (Uil) teme di arrivare a quota 16
Nei sindacati la “malattia del ricambio” sembra piuttosto contagiosa. In un modo o nell’altro affligge Cgil, Cisl e Uil.
Richiamato. Non era previsto che Raffaele Atti, 63 anni, tornasse sui suoi passi dopo che si era incamminato comodo comodo sulla via di Bologna. Ma due anni fa l’hanno richiamato in servizio a Ferrara, perchè non era stato individuato un degno - o sufficientemente condiviso - successore di Giuliano Guietti.
Così Atti, che aveva guidato la Camera del lavoro per tre anni, alla fine degli anni Novanta, ha mollato la Flai regionale e si è preso nuovamente sulla groppa la Cgil ferrarese. Missione: rimettere un po’ di ordine tra le categorie e individuare un nuovo segretario generale, che abbia i requisiti per governare una realtà complessa e in perenne movimento (leggi Fiom, ma non solo) e per interloquire con il mondo politico e istituzionale.
Massimo 12 anni. Nella Cisl si può fare il segretario non oltre 12 anni. 2007 più 12 fa 2019. La parabola di Paolo Baiamonte, segretario provinciale della Cisl, però potrebbe fermarsi prima se la finestra pensionistica rimarrà spalancata sul primo settembre 2018. Ma se il governo Renzi e il presidente dell’Inps Boeri dovessero ritoccare la legge Fornero, Baiamonte è pronto a favorire il ricambio anche prima. Tra lavoro (dipendente statale), distacco sindacale e età anagrafica i 100 fatidici anni sono più che mai alla portata. Baiamonte e la Cisl devono fare i conti anche con il prossimo congresso provinciale previsto per il 2017.
Otto più otto? Massimo Zanirato se la suona e se la canta citando una canzone (L’aquila di Battisti): «Lo sono segretario “da troppo tempo ormai”...». Esattamente dall’agosto 2006. Fanno già otto anni alla testa della Uil ferrarese. Zanirato è stato rieletto nel 2014 e se mpre nel 2014 è stata inserita la regola che non si può restare in carica per più di due mandati, vale a dire otto anni in totale. La nuova regola statutaria è pero e ntrata in vigore dopo la rielezione di Zanirato: «Incredibile, potrei fare altri otto anni da segretario generale... spero proprio di no». E per lui non ci sarebbe la pensione a spezzare il ritmo sindacale. In agosto compirà 48 anni e il congedo è lontano almeno 16 anni: ha cominciato a lavorare nel 1988 ad Himont (poi divenuta Basell) dove apprese l’abc del sindacalismo ed entrò nei chimici della Uil. Il prossimo appuntamento per la Uil e per Zanirato è il 2018, quando si terrà il nuovo congresso. Quota 12 anni è quasi assicurata.(m.p.)
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