In via Bersaglieri del Po lo sconto viaggia al 70%
Vendite promozionali nonostante la fine dei saldi invernali e Pasqua alle porte I negozianti spiegano il fenomeno anche se qualcuno critica la corsa al ribasso
Evidenti cartelli di sconto in via Bersaglieri del Po. Pare infatti sia improvvisamente scattato fuori stagione e vicino a Pasqua il festival del ribasso. Da qualche tempo a questa parte, molti esercizi di una fra le più importanti strade dello shopping cittadino espongono l’invitante cartello: “sconto del 70%”. Perché simili ribassi? Parlando con i commercianti si scopre che le motivazioni sono varie, in pratica ognuno ha le proprie. Bassetti, ad esempio, che vende biancheria per la casa all’angolo tra Bersaglieri e Giovecca, espone segnala che lì si vende tutto con lo sconto del 70%. Cessazione di attività in vista? «Niente affatto – spiegano – chiuderemo solo temporaneamente, per ristrutturare i locali». Ragionamenti diversi quelli di Manuela Baldini, dello storico negozio ‘Tito’ sullo stesso lato della strada. «È la prima volta che arrivo a proporre una riduzione del 70%, ho scelto di farlo perché questo è l’ultimo inverno in cui vendo outlet. Ovviamente lo sconto vale sui capi invernali, che stiamo comunque continuando a vendere vista la stagione». Coglie però l’occasione per una considerazione più ampia sul commercio nella nostra città: «qui a Ferrara in tanti hanno cominciato a fare sconti notevoli in anticipo, per cui già in ottobre trovavi negozi che vendevano al 30% in meno, una scelta che stupiva i clienti che vivono in città come Bologna o Torino. È una corsa al ribasso che in realtà non aiuta nessuno, da cui anzi il commercio ferrarese rischia di essere devastato». A spingere Simona Righetti di ‘Desideria’ verso un simile ribasso è stato un altro motivo ancora. «A fine serie abbiamo sempre fatto così: in pratica questi sconti sono la coda dei saldi, andremo avanti fino a esaurimento scorte. Del resto il clima aiuta nel continuare a vendere abbigliamento invernale» spiega. Ma la stagione com’è andata? «Più o meno come lo scorso anno, anche se ovviamente non è nemmeno pensabile un paragone con il passato un po’ più remoto». Concludono Elisabetta Carini e Elisabetta Vignali di ‘Carla G.’: «abbiamo sempre fatto sconti di questa entità, sono un prosieguo dei saldi, anche perché ancora nessuno compra abbigliamento estivo». E la clientela reagisce? «Per reagire reagisce, ma questo per noi non è guadagno: con una riduzione del 70% non riusciamo nemmeno a ripagare il prodotto».
Gabriele Rasconi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
