La Nuova Ferrara

Ferrara

Dati unioncamere - Nel 4º trimestre la produzione perde il 4,5%

Si aggrava la recessione dell'artigianato

Ancora una situazione di forte incertezza con dinamiche tendenzialmente negative per i principali indicatori. È la fotografia scattata dall'indagine sulla congiuntura dell'artigianato realizzata in...

2 MINUTI DI LETTURA





Ancora una situazione di forte incertezza con dinamiche tendenzialmente negative per i principali indicatori.

È la fotografia scattata dall'indagine sulla congiuntura dell'artigianato realizzata in collaborazione tra Camere di commercio, Unioncamere Emilia-Romagna e Unioncamere italiana.

La congiuntura registra un netto peggioramento nel quarto trimestre 2014. Il fatturato a prezzi correnti è sceso del 4,6%, la produzione è diminuita del 4,5%, una flessione più ampia del -3,3% del trimestre precedente.

La discesa del 4,7% degli ordini acquisiti, non depone bene per il futuro. Al contrario di quanto avvenuto a livello nazionale, le poche imprese con accesso ai mercati esteri non vi hanno ottenuto risultati positivi.

Il fatturato estero si è lievemente contratto (-0,5%) e la discesa degli ordini esteri è stata più ampia (-2,2%). La flessione della produzione regionale è chiaramente più pesante rispetto a quella riferita all'artigianato manifatturiero nazionale (-2,5%).

Il 2014 è stato ancora un anno di recessione, meno pesante del precedente, ma con una tendenza al peggioramento. Il fatturato chiude con una diminuzione del 3,0 per cento, la produzione con un calo del 2,8%, molto meno ampia di quella del 2013 (-4,8%) e la discesa degli ordini è stata anch'essa del 3,0 per cento. Dai mercati esteri sono venuti risultati solo lievemente positivi, con una crescita dello 0,6 per cento sia del fatturato, sia degli ordini.

Il quadro è migliore per l'artigianato manifatturiero nazionale. La produzione ha chiuso l'anno con una flessione inferiore (-1,7%) e l'accesso ai mercati esteri ha permesso un aumento di fatturato e ordini esteri rispettivamente del 2,3 e dell'1,2 per cento.

La crisi affossa le imprese. A fine 2014 le imprese manifatturiere artigiane attive ammontavano a 29.852, con un calo del 2,2% rispetto alla fine del 2013, pari a 673 imprese in meno.

Ricapitolando: nel quarto trimestre la produzione perde il 4,5%. Ordini e vendite all’estero si riducono. L’anno 2014 si chiude con una flessione produttiva (-2,8 per cento). Solo il fatturato estero mostra un aumento (+0,6 per cento). In un anno, le imprese artigiane sono 673 in meno (-2,2%)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google