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«Così garantiremo la nostra sicurezza»

«Così garantiremo la nostra sicurezza»

I sindaci di Argenta, Portomaggiore e Ostellato illustrano i progetti contro la criminalità: più risorse a difesa dei cittadini

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ARGENTA. «E' l'Unione "Valli e Delizie" che, con gran parte del pacchetto sicurezza, risponde all'emergenze dei cittadini».

L'affermazione è del presidente dell'Unione, Antonio Fiorentini e non è solamente una risposta ai detrattori dell'Unione ma, piuttosto, una risposta concreta alle priorità richieste dai cittadini. Di coloro che, residenti nei comuni di Argenta, Portomaggiore e Ostellato, in questi ultimi tempi hanno avuto a che fare con i furti. Ruberie che nel territorio dell'Unione sono aumentate del 20%. Ecco quindi il pacchetto sicurezza che i tre sindaci hanno messo sul piatto, con 80mila euro, stimandone altri 100 mila per il Mezzano. Prima di dettagliare i contenuti del pacchetto, il presidente Fiorentini ha scelto di ricordare i risultati conseguenti ai provvedimenti assunti con il Prefetto, con gli sporadici "mordi e fuggi" delle forze dell'ordine di Bologna e soprattutto dal maggiore impegno finito sulle spalle della polizia municipale. E a tal proposito, i tre sindaci non si sono risparmiati nell'elargire elogi.

Riguardo, invece, alle quattro nuove azioni, Fiorentini, ha annunciato la rivisitazione dell'assetto organizzativo della polizia municipale. Questo comprende la condivisione con il sindacato per il terzo turno 18-24, diminuzione degli orari front office, la reperibilità degli agenti in tutta l'Unione e la riduzione del carico amministrativo.

La seconda azione è una misura contributiva per abitazioni e imprese che vogliono installare allarmi; la terza sono le telecamere agli ingressi del Mezzano ed infine, un'assicurazione al cittadino contro i furti. «Tutto questo - ha precisato - ha contingenza palpabile entro luglio tranne il Mezzano».

E su questo ultimo, Andrea Marchi, sindaco di Ostellato ha parlato di «un'azione non banale ma concreta che non ha eguali in provincia. Una politica attiva - ha detto Marchi - per una zona che rappresenta la bandiera della produttività agricola del territorio».

Al vaglio c'è l'installazione di 20 telecamere con la condivisione del Comune di Comacchio.

Nicola Minarelli, sindaco di Portomaggiore, si è occupato, invece, di come verranno spesi gli 80mila euro; circa 50 mila per il rafforzamento degli infissi e sistemi d'allarme nelle case dei tre comuni (contributo questo ultimo del 50% sulla spesa per un massimo di 500 euro e 600 se collegato con la caserma) purchè ci abitino da un anno; i restanti 30mila andranno ad aggiungersi ai 30 mila euro del bando che la Camera di Commercio ha messo per le attività produttive. Riguardo all'assicurazione, l'amministrazione farà da tramite per la migliore condizione di una polizza che copra il valore del furto, il ripristino dello scasso e la pulizia dopo il furto. «Noi saremo interlocutori e contraenti - ha chiuso Fiorentini - per una polizza di massa e l'Unione è garante».

Giorgio Carnaroli

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