La maggioranza abbandona l’aula, poi torna
Lunga seduta del consiglio comunale. Ma la questione Provasi-Michetti discussa a porte chiuse
COMACCHIO. La seduta del consiglio comunale di Comacchio iniziata giovedì alle 19, si è protratta fino a tarda serata. I temi affrontati sono stati tanti e diversi; tra cui le modifiche al Portocanale, le condizioni della Nave Romana, l’ampliamento del canile e la partecipazione alle fiere turistiche da parte dell'amministrazione comacchiese. «Tutti - afferma il consigliere Di Munno (Il Faro) - vogliamo sapere se un giorno sarà possibile riavere la Nave Romana o se per una serie di motivi lo stato di conservazione è stato sbagliato e il recupero infattibile». A questa interrogazione l’assessore Carli ha risposto dicendo che i lavori stanno procedendo ma che occorrono tempi lunghi e risorse ingenti. Il sindaco ha poi aggiunto che l’interrogazione di Di Munno è stata consegnata alla Soprintendenza che dovrà fornire chiarimenti e delucidazioni perché «tutti sono legati al reperto e al suo stato». Riguardo il Portocanale, e l'interpellanza mossa dal consigliere Michetti (L'Onda) sull’utilità o meno di installare una paratia nel punto di attracco del traghetto, il primo cittadino ha detto di star lavorando a una soluzione. Inoltre oggi ci sarà un incontro proprio al porto per parlare del nuovo piano regolatore visto che «da anni noi e gli uomini del mare - prosegue Di Munno - esprimiamo perplessità nei confronti delle operazioni di allargamento del porto, abbiamo invitato il sindaco a tenere un tavolo di confronto proprio al porto». Il punto che sicuramente ha acceso di più gli animi è stato il diciannovesimo, legato ai rapporti politico istituzionali. Dopo che il consigliere Michetti (L'Onda) ha dichiarato di aver subito presunte minacce dall’assessore Provasi, Daniela Ori (segreteria generale) ha letto in aula i passaggi dello statuto comunale sottolineando che gli argomenti che riguardano la moralità e la condotta di persone, devono essere trattati a porte chiuse. Specie quando si possono ravvisare profili di natura penale e la responsabilità penale è personale. La maggioranza ha accolto la richiesta formulata dal presidente del consiglio comunale di procedere a porte aperte con seduta pubblica ma, in polemica con l’argomento trattato e non ritenendolo adeguato per la sede in cui è stato affrontato, ha deciso di abbandonare l'aula. Alla fine la seduta è stata sospesa per dieci minuti e poi è stata ripresa in seduta a porte chiuse. (sam.gov.)
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