La Nuova Ferrara

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Mirror in tensione aspettando lunedì

di Marcello Pulidori

Sant’Agostino, i manifestanti avrebbero fissato una data Dopodomani è attesa un’altra mobilitazione dei lavoratori

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SANT’AGOSTINO. L’amministratore delegato della Mirror, Stefano Guidi, da settembre sotto pressione per i continui blocchi effettuati dai manifestanti a seguito della vicenda relativa al contratto terminato con una cooperativa, ieri mattina aveva una quasi certezza, quella cioè che lunedì i manifestanti - con il supporto del sindacato Si Cobas - tornino di fronte ai cancelli della fabbrica specializzata nella levigatura delle ceramiche. Anche ieri, intanto, il piazzale adiacente la Mirror e l’intera zona delle Ceramiche Sant’Agostino sono state presidiate dalle forze dell’ordine. Non resta che attendere per vedere se le sensazioni dell’ad di Mirror siano o meno indicative.

Nei giorni scorsi, nel frattempo, soprattutto giovedì scorso, si sono vissuti momenti di grande tensione e la preoccupazione sia delle forze dell’ordine che dello stesso Guidi è che il protrarsi di un simile stato di tensione rischi di provocare conseguenze più gravi. Per scongiurare tutto ciò va detto inoltre che negli ultimi giorni le stesse forze dell’ordine, carabinieri e polizia senza alcuna distinzione nella qualità degli interventi, hanno messo in campo tutto il buonsenso necessario per non dare il via a sviluppi pericolosi.

Nel frattempo, davanti alla portineria della Ceramica S.Agostino, giovedì erano arrivati anche i nuclei di Polizia anti sommossa che hanno cercato di spostare, a braccia, i dimostranti sdraiati davanti ai tir e, tra questi, quattro ex lavoratori della cooperativa LK si sono sdraiati sotto le ruote di un tir in sosta forzata. Nel primo pomeriggio è tutto tornato alla normalità davanti ai cancelli della Mirror, con un bilancio di due feriti, tre denunciati, e una decina di persone da identificare perché coinvolte in modo attivo nella manifestazione non autorizzata. Tra i feriti un ufficiale dei carabinieri e un agente di polizia, reparto mobile: entrambi finiti in ospedale, l'ufficiale con una prognosi di 10 giorni per contusioni a ginocchio, schiena e al fianco; l'agente per un morso al dito indice della mano sinistra, prognosi da valutare. Non vi sono state cariche delle forze dell'ordine sui manifestanti, ma i due rappresentanti delle forze dell'ordine sono rimasti feriti nel tentativo di spostare i manifestanti che facevano resistenza passiva e attiva.

Ora si attende lunedì per verificare l’eventuale presenza o meno ai cancelli dei manifestanti.

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