«Non delegittimare il Comune per uno scaldabagno»
CASUMARO. «Non si può delegittimare il lavoro dell’amministrazione per un boiler in “cattivo stato” che non ha mai smesso di funzionare. Le priorità del Comune sono quelle che riguardano l'intera...
CASUMARO. «Non si può delegittimare il lavoro dell’amministrazione per un boiler in “cattivo stato” che non ha mai smesso di funzionare. Le priorità del Comune sono quelle che riguardano l'intera comunità e le questioni più urgenti».
È il segretario comunale del Partito democratico Ivan Greghi a replicare ad Adriano Govoni dell’Asd Casumaro F.C., intervenuto nei giorni scorsi per segnalare non solo la mancanza di comunicazione da parte del Comune, ma la mancata attenzione per un boiler mal funzionante.
Govoni, replica Greghi, dice che «l’amministrazione non si è ancora occupata di un boiler in cattivo stato, ma che non ha mai smesso di funzionare, nella sede della società. Preoccupazione comprensibile, perché molto probabilmente nell’immediato futuro scaldabagno in questione potrebbe smettere di funzionare, creando non pochi disagi. Ma non è accettabile che Govoni delegittimi l’importante lavoro svolto dall’amministrazione comunale, che si deve occupare innanzitutto dei problemi che riguardano tutta la comunità, e che ha operato secondo una scala di priorità, dando precedenza alle questioni più importanti e urgenti per l’intero paese. Comunque siamo sempre stati aperti al dialogo e saremmo intervenuti».
Il segretario comunale Greghi fa riferimento infatti agli «interventi su scuole, piste ciclabili, polizia di prossimità e - chiude convenzione con la Asl per le auto mediche nelle frazioni». (be.ba.)
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