I bimbi e il decalogo sull’acqua
Successo dell’iniziativa sull’uso consapevole della risorsa
FORMIGNANA. Dieci regole d'oro per non sprecare l'acqua. Se n’e parlato venerdì scorso presso la biblioteca comunale di viale Mari in un'iniziativa promossa dall'assessorato alla cultura del Comune di Formignana, col Cadf e altre aziende pubbliche. Nell'ambito della Giornata mondiale contro la sete. L'acqua è il bene più prezioso, da qui la necessità di un uso sempre più consapevole per evitare sprechi a tutti i livelli. In questo senso sono intervenuti il sindaco Marco Ferrari e l'assessore alla cultura Laura Perelli: «Un messaggio in cui abbiamo voluto coinvolgere i nostri cittadini di ogni età, nella consapevolezza dell'acqua da usare con parsimonia, e che rimanga un servizio pubblico, in alcune regioni d'Italia (Sicilia in particolare) non sempre è così», questo il succo dei loro interventi.
Quindi i bambini di Formignana delle scuole hanno letto il decalogo dei consigli utili per non sprecare acqua, sia per uso personale che ad esempio, come innaffiare orti e giardini con oculatezza, il controllo periodico di rubinetti degli impianti domestici, quelli nuovi per recuperare acqua, usarla il minimo indispensabile per lavare l'auto e così via: «Anche un rubinetto che gocciola nell'arco di un anno significa tanta acqua sprecata - ha detto un bambino - : e occhio anche al contatore, per scoprire in tempo eventuali perdite».
Quindi è stato proiettato un filmato del fotografo Giovanni Capatti, e letture di poesie e zirudele in dialetto degli autori Olindo Piva e Nalida Saraceni: molti i presenti all'incontro, tra loro anche il sindaco di Tresigallo, Dario Barbieri e altri amministratori (il capogruppo consiliare di maggioranza e del Pd, Roberto Spiandorello). Iniziativa cui hanno aderito varie associazioni, la Pro Loco e il centro sociale Il Viale.
Franco Corli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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