Trivelle, pioggia di richieste La Regione riapre il dossier
OSTELLATO. Sono una ventina le richieste di permessi per la ricerca di idrocarburi nel sottosuolo emiliano-romagnolo, presentati in Regione. Lo ha confermato l’assessore all’Ambiente, Paola Gazzolo,...
OSTELLATO. Sono una ventina le richieste di permessi per la ricerca di idrocarburi nel sottosuolo emiliano-romagnolo, presentati in Regione. Lo ha confermato l’assessore all’Ambiente, Paola Gazzolo, la quale ha anche sottolineato che spetta alla giunta nel suo insieme prendere una decisione e che, in ogni caso, ci sarà una fase di confronto preventivo con le amministrazioni locali. Tra quelle più interessate ci sono i Comuni del Ferrarese, in particolare il capoluogo, nell Medio e Basso Ferrarese, che avevano visto le richieste delle compagnie petrolifere bloccate dagli accertamenti post-sisma avviati dopo la pubblicazione del rapporto Ichese.
Dal canto suo Alberto Clò, referente della società di consulenza energetica Rie, ha sostenuto alTg3 regionale l’opportunità di non continuare a bloccare ricerche che potrebbero portare al raddoppio della produzione di gas.
Lo scontro politico è già ripartito: Alan Fabbri (Lega) grida allo «scandalo» per le dichiarazioni di Gazzolo: «Presenteremo una nuova risoluzione per rafforzare e prorogare ‘a tempo indeterminato’ il blocco per le concessioni di estrazione di gas e petrolio. È folle pensare a uno sviluppo ancorato allo sfruttamento esasperato di un territorio che ha già mostrato tutta la sua fragilità e che, al contrario, l’assessore Gazzolo dovrebbe preoccuparsi di tutelare e proteggere».
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