Addio a Pasqua Lina Carli fu educatrice e preside
Comacchio piange la professoressa che si è spenta ieri all’età di 64 anni Dolore nel mondo scolastico. Domani funerali in duomo, cordoglio del sindaco
COMACCHIO. Ha destato profondo cordoglio, ieri mattina, la notizia della prematura scomparsa di Pasqua Lina Carli, 64 anni (nella foto), ex dirigente didattica della scuola primaria e reggente della scuola media Alessandro Zappata, in pensione da soli due anni. Laureata a pieni voti in pedagogia e filosofia, la Carli ha vissuto tutta la sua carriera nella scuola, ricoprendo il primo incarico di preside nel 1984 a Migliarino. Dal 2006 al 2012 ha ottenuto la reggenza a Mesola, mentre era titolare dell’incarico a Comacchio.
Intensa e proficua è stata la collaborazione instaurata dalla preside con le istituzioni locali, con le forze dell’ordine e con il mondo dell’associazionismo, tanto da avviare progetti didattici, poi consolidati nel tempo, che abbracciano tanti settori, dall’ambiente, all’educazione stradale, ai diritti umani, sino all’integrazione scolastica degli alunni stranieri, all’educazione motoria e a quella musicale. La Carli nell’anno scolastico 1998-1999 è stata anche l’artefice della istituzione della sperimentazione musicale, tanto che oggi l’Istituto comprensivo di Comacchio vanta un ben avviato indirizzo musicale, proprio grazie alla tenacia e all’impegno profuso dall’ex preside. Ricordandola, gli insegnanti della locale scuola primaria affermano che «ha cercato di valorizzare il territorio con iniziative promosse dalla scuola, investendo tante energie su progetti mirati alla prevenzione del disagio giovanile, per contrastare la dispersione scolastica. Ha promosso anche l’inter-cultura attraverso viaggi studio e gemellaggi».
Un altro obiettivo raggiunto riguarda l’istituzione della sperimentazione linguistica nel corso “C” della scuola media Zappata di Comacchio, rendendo obbligatorio l’apprendimento dell’inglese a fianco ad una seconda lingua.
Il prefetto Provvidenza Raimondo, nel 2013, le aveva conferito l’onorificenza di Cavaliere del lavoro. Stimata insegnante dal 1974 al 1984 nelle scuole della provincia ed apprezzata successivamente come preside dal 1984 alla pensione sopraggiunta nel 2013, la professoressa Carli si è spenta l’altro ieri all’ospedale del Delta, al culmine di una malattia contro la quale combatteva da anni.
La donna, che avrebbe compiuto 65 anni nel mese di ottobre, lascia il marito Valerio e la figlia Valeria, giovane architetto.
I funerali saranno celebrati domani pomeriggio nel Duomo di San Cassiano a Comacchio.
Ieri anche il sindaco Marco Fabbri si è unito al dolore per la scomparsa della docente.
Katia Romagnoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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