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Ferrara

cambiato il regolamento della polizia municipale

I vigili avranno il tonfa a solo scopo di difesa

I vigili avranno il tonfa a solo scopo di difesa

Spath (Fdi), disarmato da Bertolasi (Pd), fa dietro front sul taser. Poi vota la delibera

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Si al tonfa strumento di difesa, no senza appello al taser arma di offesa. Il consiglio comunale ha approvato la modifica al regolamento del Polizia municipale, che consentirà di dotare i vigili (non tutti, solo quelli adeguatamente formati) di strumenti di autodifesa. I paletti li aveva messi il sindaco: «Noi abbiamo fatto la scelta di non dotare i nostri vigili di armi, è una scelta politica di questa amministrazione che non è in discussione». Per il sindaco è però giusto venire incontro a richieste venute già in passato dai vigili, richieste giustificate da una «professione che è diventata più complessa» anche a causa «della maggiore mobilità sociale» legata all’immigrazione ma non solo, c’è anche la movida che richiama gente da fuori città. Il tonfa, o quel che sarà, non ha le caretteristiche dello sfollagente (non è un manganello), deve essere di materiale plastico che in caso di rottura non abbia profili taglienti. Buona parte della discussione si concentrata sulle due risoluzioni presentare da Fornasini (Fi) e Spath (Fdi). Quella di Spath caldeggiava il taser, una sorta di pistola che lancia scariche elettriche a basso amperaggio. Ma la risoluzione è stata disarmata da Davide Bertolasi (Pd): «Il taser non è innucuo, secondo Amnesty International ha probabilmente causato la morte di centinaia di persone, e in ogni caso per la legge italiana è una vera e propria arma». Non basta: «In Italia non è importabile e quindi...». Spath ne ha preso atto e ha tolto la parola taser dalla risoluzione. Benchè più innocua la sua risoluzione è stato lo stesso bocciata: 4 sì e 15 no.

Spath non se n’è adontato e infatti ha poi votato a favore della delibera di Tagliani. A favore anche M5S. La Lega con Cavicchi ha invece votato contro: «Vogliamo che i nostri vigili facciano vigilanza o che svolgano servizi di polizia? Per la vigilanza basta un fischietto». Contro anche Gol. Il tonfa è passato con 19 sì e 2 no e l’astensione di Fi.

È stata approvata, anche con i voti Pd, la risoluzione di Fi, centrata sul ruolo del vigile di quartiere, sull’uso di strumenti operativi moderni, sulla collaborazione con le altre forze di polizia. Rendine (Gol) avrebbe voluto votare a favore del documento di Fi, ma ha avuto un ripensamento dopo che Vitellio(Pd), aveva annunciato il voto a favore: «C’è qualcosa che non va se io e il Pd votiamo allo stesso modo. Poichè è improbabile che cambino idea i diciotto del Pd cambio voto io. Mi asterrò»

Poi (ore 20.40) sarebbe toccato alla delibera sull’Acer dell’assessore Chiara Sapigni, ma a furia di parlare di armi il consiglio era stato decimato e Fornasini ha chiesto la verifica del numero legale, che mancava: deserti i banchi delle opposizioni, diversi vuoti su quelli della maggioranza. Il presidente Calò ha dichiarato chiusa la seduta.(m.p.)

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