Dopo la maxi rissa ecco il bazar del furto
Nella roulotte usata da due persone coinvolte c’erano motori nautici, motozappe e tosaerba che sarebbero stati rubati
SAN GIUSEPPE. Dopo gli arresti, le ferite e l’attesa per il processo, arrivano anche le denunce per ricettazione per delle due persone coinvolte nella maxi rissa scoppiata domenica sera in pieno centro abitato a San Giuseppe. Mentre sono ancora gravi le condizioni dell’uomo ricoverato a Cona, i carabinieri di Comacchio, continuando le indagini per acquisire ulteriori elementi su quanto accaduto in via Fiume, hanno denunciato T.F. 25 enne e T.C. 43 enne per ricettazione. Nel corso della perquisizione i militari hanno rinvenuto numerosa refurtiva, da motori nautici a materiale vario da giardinaggio, motozappa, tosaerba e due compressori, di cui uno nuovo. La refurtiva, sulla quale sono in corso gli accertamenti di rito, è stata rinvenuta all'interno di una roulotte che è in uso ai due indagati.
Intanto a San Giuseppe crescono anche le preoccupazioni dei residenti, mentre le associazioni di categoria formulano riflessioni sulla necessità di individuare un vademecum tassativo per la locazione degli alloggi. Dario Rondina, funzionario provinciale dell’Ascom, pur riconoscendo che «è difficile, soprattutto tra i privati che affittano, prima ancora che per le agenzie immobiliari, sapere se si ha a che fare con persone affidabili». È opinione diffusa che il problema sia ancor più complesso da affrontare per la diversa normativa che riguarda la permanenza e la residenza di cittadini comunitari rispetto a quelli extra-comunitari. «Difficilmente le banche erogano fidejussioni a garanzia degli affitti – prosegue Rondina – se le persone che dovrebbero beneficiarne risulta che abbiano precedenti penali o problemi con la giustizia, poiché bisogna dimostrare di avere requisiti morali in regola e questo è un elemento utile a selezionare la clientela». Sui Lidi molti sono gli appartamenti e le case per vacanze affittate direttamente dai privati, ma anche in questi casi è fondamentale redigere un regolare contratto di affitto. «Il contratto di affitto è un atto che impegna le parti al rispetto reciproco delle leggi - aggiunge Dario Guidi, vice presidente provinciale di Cna - ed è tassativo che nel contratto stesso il numero degli occupanti dell’alloggio sia confacente con le caratteristiche dell’appartamento». Mentre l’acquisizione della residenza scatta automaticamente dopo 48 ore dalla registrazione online della comunicazione agli sportelli anagrafici, solo a carico dei cittadini extracomunitari vengono richieste le copie di atti ulteriori, come il permesso di soggiorno in regola o la richiesta di ricongiungimento familiare di moglie (o marito) e figli. I controlli sulle residenze non comportano anche la verifica del certificato di idoneità dell’alloggio.
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