Inghiottito dalle onde, annega pescatore
La vittima è Silvano Marinelli, 55 anni. Era partito in barca dal Logonovo, il cadavere trovato dopo dieci ore di ricerche
PORTO GARIBALDI. Doveva essere poco più che un breve (circa 30 minuti, stimati dalla Guardia Costiera) giro in mare, ed invece è diventata una tragedia. La vittima si chiamava Silvano Marinelli, 55 anni, residente a Codigoro (in via Engels) pescatore di lungo corso anche se ultimamente in cerca di occupazione. Marinelli, partito con la sua barca a motore lunga 4 metri dal canale Logonovo (sponda Lido Spina) doveva arrivare nel porto-canale di Porto Garibaldi, dove ad attenderlo c’era la compagna di una vita, Aura Rossi. Ma all’appuntamento l’uomo non è mai arrivato. Inghiottito dalle onde attorno alle 20,30 di lunedì, il suo cadavere è stato rinvenuto in mare alle 7,30 di ieri, dopo oltre 10 ore di ricerche (iniziate alle 21,30) e dopo essere stato notato da un peschereccio di Porto Garibaldi che in mare aperto transitava in quella zona, 10 chilometri a sud di Porto Garibaldi, al largo di Casal Borsetti (nel Ravennate). La barca dell’uomo non è ancora stata recuperata.
Marinelli, originario di Codigoro (aveva vissuto per un periodo anche a Lagosanto) aveva salutato la compagna proprio sul “Logonovo” da dove era partito attorno alle 19,30, da solo, con la sua barca. Un tragitto, come si diceva, di circa mezzora, quello che lo divideva dalla destinazione fissata, il porto canale (sponda Estensi) dove pare che Marinelli dovesse compiere alcune riparazioni alla barca. Verso le 20,15, come ricostruito ieri nella tarda mattinata dalla Guardia Costiera (che ha seguito l’intera vicenda, e a cui sono affidate le indagini), però, il viaggio di Marinelli si è fermato e con lui la sua barca. Gli accertamenti accurati per capire con esattezza cosa sia accaduto in quei pochi minuti faranno luce sulla esatta dinamica di questa tragedia (sarà forse necessaria anche l’autopsia). Sta di fatto che, per un malore (ad un primo esame sarebbe verosimile l’ipotesi di un infarto) o forse per aver perduto l’equilibrio, il pescatore 55enne è finito in acqua. In quel momento si trovava quasi all’imboccatura del porto canale di Porto Garibaldi. Quando, alle 21, la fidanzata, che lo stava aspettando a Estensi, non lo ha visto arrivare, ha dato l’allarme. La macchina dei soccorsi è scattata immediata e senza risparmi di sorta: per tutta la notte sono proseguite le ricerche, coordinate dalla Capitaneria di Porto di Ravenna e con l'ausilio di un elicottero dell'Aeronautica militare. Alle prime luci dell'alba si sono mosse ancora le motovedette da Porto Garibaldi e sono stati avvisati nuovamente i vigili del fuoco della compagnia sommozzatori di Bologna. Nel frattempo anche i carabinieri, al comando del capitano Luca Nozza, si sono attivati in varie direzioni. Ma evidentemente non c’era più nulla da fare. Ieri alle 7,30 il ritrovamento del cadavere, notato dal peschereccio mentre galleggiava al largo di Casal Borsetti. Il corpo di Silvano Marinelli è stato trasferito all’istituto di medicina legale di Ferrara, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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