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«Nessuna ripercussione per la vicenda della Cpl»

«Nessuna ripercussione per la vicenda della Cpl»

A Vigarano il sindaco rassicura il consiglio dopo il ciclone giudiziario sulla coop Il leghista Gardenghi: «Contratti in essere troppo onerosi, vanno rivisti»

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VIGARANO MAINARDA. Nel territorio comunale la Cpl Concordia, colosso della cooperazione con 1800 dipendenti e lavori in tutto il mondo, gestisce l'energia elettrica e termica oltre a tutti gli impianti di illuminazione pubblica. Logico quindi che il ciclone giudiziario, con arresti di dirigenti, che ha coinvolto ad Ischia la cooperativa modenese è stato subito affrontato nelle comunicazioni del primo cittadino vigaranese aprendo consiglio comunale di ieri sera. «Non conosco - ha precisato il sindaco Barbara Paron - nessuno dei dirigenti di Cpl Concordia arrestati per i fatti di Ischia. Credo non sia strano visto le grosse dimensioni della cooperativa. Voglio però esprimere la massima fiducia nella magistratura e auspico che, qualora siano individuate responsabilità, la pena sia certa ed esemplare. In Italia abbiamo bisogno di portare avanti con forza, la battaglia a favore della correttezza e della legalità». I contratti in essere di Cpl Concordia con il Comune di Vigarano Mainarda non avranno, per il futuro, ripercussioni negative e continueranno regolarmente. «Ci devono essere delle inadempienze - ha continuato la Paron - per impugnare un contratto. Noi continueremeo a vigilare attentamente come abbiano sempre fatto, forse è per quello che non abbiamo problemi, e con tutta onestà non ho nessuna remore nell'ammettere che siamo anche contenti del servizio che svolge la Cpl Concordia. Ricordo, per esempio, che durante le vacanze estive del 2012 la Cpl e altre aziende, a tempo di record adeguarono e misero in sicurezza l'edificio della scuola media, in base alle nuove normative sismiche post terremoto. Questo ci permise di non far perdere neppure un giorno di scuola ai nostri alunni».

«Se ci saranno sviluppi sicuri che coinvolgano in questa vicenda Cpl anche a livello regionale e locale esponenti del Pd, prenderemo in considerazione tutte le eventuali azioni a livello di consiglio comunale - ha affermato il consigliere leghista Umberto Gardenghi - ho chiesto diverse in Consiglio comunale di rivedere e ricontrattare i contratti in essere, dal mio punto di vista onerosi. Quando leggo 5 milioni e 400 mila euro a Cpl Concordia non riesco a capacitarmi. Era proprio indispensabile affidare a Cpl la gestione degli impinti comunali spendendo 270 mila euro l’anno per venti anni? Con le nostre forze e l’assunzione di qualche dipendente non era possibile sopperire a questo servizio? Non si potrebbe ricontrattare questo appalto?».

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