4S chiuso al traffico nei weekend? Sì, con una raffica di condizioni
Prudenti ma non contrari Ascom e Confesercenti, gli artigiani vogliono le distese dei tavolini all’aperto Gli Amici della bicicletta puntano ad allungare gli orari. E c’è in ballo anche l’ipotesi Carlo Mayr-Verdi
I weekend di maggio possono andare bene, per sperimentare la chiusura pomeridiana dell’asse Cavour-Giovecca e il concetto di centro storico più ampio. Ma con molti distinguo e senza prefigurare scenari futuri d’interruzioni strutturali della principale direttrice d’attraversamento della città. È questa la reazione, che si può definire cautamente positiva, di commercianti e artigiani coinvolti nel progetto del Comune: il sogno ventennale di Dario Franceschini, di trasformare cioè l’intorno del Castello in un salotto pedonale con una raggiera di parcheggi attorno, sembra insomma dover attendere ancora un po’. Perfino l’associazione ambientalista chiamata al tavolo comunale, cioè gli Amici delle biciclette, non si spinge così in là, evitando di forzare la mano all’amministrazione: «La direzione presa dal Comune ci sta più che bene, a Bologna l’esperimento nell’area corrispondente (la “T”) ha funzionato - sottolinea il presidente della Fiab, Stefano Diegoli - Sarebbe stupendo poter ampliare questa sperimentazione anche al sabato sera, fino a mezzanotte, ad esempio: in quel caso noi saremmo pronti a mettere lì il nostro gazebo per la distribuzione di catarifrangenti e gadget. E perché non estendere l’esperimento a tutti i weekend, a partire dal periodo estivo? L’idea del salotto più ampio è più facilmente realizzabile quando c’è bel tempo. In linea di massima pedonalizzare maggiormente la città significa togliere qualche passaggio di mezzi dal fronte Duomo».
Fiab ha in ogni caso già chiesto l’estensione della chiusura alla mattina di domenica 10, quando si snoderà per la città il serpentone di Bimbimbici. Su ogni singola misura aggiuntiva, però, ci sarà probabilmente da discutere il 7 aprile, quando il tavolo comunale tornerà a riunirsi per la decisione definitiva su date (l’idea è di partire già l’1 maggio) e orari. «Il modus operandi del Comune è sicuramente positivo, frutto della cabina di regia del progetto centro storico - fa ad esempio sapere un prudente Alessandro Osti, direttore di Confesercenti - Pure l’idea di base, cioè l’ampliamento del centro storico, va condivisa. Sulle modalità esprimeremo il nostro parere quando ci sarà qualcosa di più definito. I negozi aperti al sabato sera? Non è facile trascinare in queste iniziative tutti gli operatori». Aperturista ma ancor più stringato il commento fatto trapelare da Ascom, «faremo tutti gli approfondimenti necessari e metteremo in campo le sinergie richieste. L’occasione giusta è l’incontro del 7 aprile con il Comune».
Scatta una fotografia più ampia il responsabile della Cna Turismo, Riccardo Cavicchi: «L’allargamento del centro storico e della sua area commerciale sta anche nei nostri progetti, per farlo non basta però chiudere. Bisogna anche attivare un programma di animazione, consentire le distese esterne dei tavolini, altrimenti si rischia di penalizzare gli operatori di corso Giovecca, ad esempio. A questo proposito, è utile valutare per bene i dati delle chiusure natalizie. Ampliare la sperimentazione ad altri periodi o addirittura ai giorni feriali? Non mi sembra uno scenario realizzabile in tempi brevi - è la valutazione di Cavicchi - La Tangenziale ovest da poco inaugurata, infatti, mi sembra utile a decongestionare Foro Boario o via Argine Ducale, piuttosto che togliere traffico dall’unico asse alternativo a Cavour-Giovecca, cioè Porta Po-Porta Mare. I comportamenti legati al traffico sono lenti da cambiare, forse in futuro si potrà tornare a parlarne». Alcune di queste considerazione sono alla base anche della prudenza, in tema, dell’amministrazione.
A margine della chiusura di largo Castello c’è anche la proposta di pedonalizzare, in contemporanea, anche un tratto di via Carlo Mayr, in maniera da “liberare” piazza Verdi dalle auto e disputarci tornei sportivi (si parlava di un campo di basket con tornei). Qui i dubbi espressi nelle precedenti riunioni si sono fatti più spessi, martedì la prova del nove.
Stefano Ciervo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
