La Nuova Ferrara

Ferrara

Berra, crisi petrolifera My Swaco ricorre alla Cig

Berra, crisi petrolifera My Swaco ricorre alla Cig

BERRA. Fino a pochi mesi fa si parlava di un trasferimento dell’azienda a Ferrara, nel giro di poco tempo però il quadro è cambiato e, complici la diminuzione del prezzo del petrolio e l’embargo...

2 MINUTI DI LETTURA





BERRA. Fino a pochi mesi fa si parlava di un trasferimento dell’azienda a Ferrara, nel giro di poco tempo però il quadro è cambiato e, complici la diminuzione del prezzo del petrolio e l’embargo verso la Russia, per la Mi Swaco, un’azienda nata e sviluppatasi nel territorio grazie ai fondatori Mantovani e Vicentini, emanazione di una multinazionale con sede a Houston in America che costruisce macchinari per la perforazione di pozzi petroliferi sono iniziati i problemi tanto che nei giorni scorsi azienda e sindacati hanno firmato il verbale di cassa integrazione che scatterà dalla metà di aprile per un periodo di 13 settimane e che, a rotazione, coinvolgerà i 98 dipendenti di cui oltre la metà sono laureati. Principalmente alla cassa integrazione saranno interessati gli operai e in misura minore gli addetti alla manutenzione degli impianti ed il settore progettazione. Subito dopo le festività pasquali i sindacati fisseranno un’assemblea on i dipendenti. L’azienda è presente a Berra, Serravalle (nel 2011 si insediò nei capannoni della Dora Acciai, un’attività chiusa) e a S. Maria Maddalena. L’azienda era intenzionata ad unificare in un’unica sede i vari punti produttivi. Quel che sembra certo è che la sede legale dovrebbe rimanere a Berra come una parte della produzione destinata all’Europa. La multinazionale americana è leader mondiale nel campo della costruzione di macchinari per la perforazione dei pozzi petroliferi. Il gruppo dà lavoro a 8mila persone e dispone di 70 sedi sparse in giro per il mondo. In provincia di Ferrara ha acquistato nel 1998 la Mantovani & Vicentini e poi la Dora Acciai di Serravalle. Oggi il gruppo fattura 30 miliardi di dollari e nell’ultimo piano industriale ha destinato 7 miliardi di investimenti per le varie sedi europee.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google