Cpl, tre versamenti al Pd. In regola
Erogazioni nel 2010, 2011 e 2012, per un totale di 38mila euro
La Cpl Concordia, coop modenese finita nella bufera per le tangenti a Ischia, è tutt’altro che sconosciuta alla politica ferrarese. È il Pd, in particolare, ad aver ottenuto a più riprese finanziamenti dalla Cpl, sempre utilizzando i canali messi a disposizione dalla legge che regola le erogazioni ai partiti politici. Lo sottolinea con la matita rossa Paolo Calvano, segretario provinciale democratico, «nulla di strano, i versamenti sono stati effettuati ai sensi della legge 2 del 1997», è la sua precisazione, con riferimento alla normativa sulla «regolamentazione della contribuzione volontaria ai movimenti o partiti politici». I versamenti, è la ricostruzione effettuata in queste ore da Calvano, a partire dal 2008, risultano essere tre. Il primo risale al 2010, «durante il periodo elettorale per le Regionali», ed ammonta a 13mila euro. L’anno dopo c’è stata un’altra erogazione, di 10mila euro, sempre durante il periodo elettorale, riferito questa volta alle amministrative locali. Il terzo e ultimo versamento risale al 2012, 15mila euro indirizzati interamente alla Festa nazionale delle donne Pd, che si svolse alla Rivana. «La Cpl fu uno degli sponsor della festa, il suo logo venne esposto come normalmente si fa in queste occasioni» ricorda il segretario democratico. Calvano non aggiunge a margine di queste annotazioni commenti sulla vicenda delle tangenti campane.
Il Fatto quotidiano ha scritto anche di un versamento effettuato dalla Cpl all’allora Pds, nel 2001: 20 milioni di lire, anche in questo caso in forza della legge sul finanziamento ai partiti.
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