Gli atti del questore contro i ‘pirati’ del Po
Tutti insieme contro i «pirati» del PO, la pesca di frodo e il bracconaggio, fenomeni diventati sempre più allarmanti lungo il percorso del fiume che rischiano di distruggere il nostro patrimonio...
Tutti insieme contro i «pirati» del PO, la pesca di frodo e il bracconaggio, fenomeni diventati sempre più allarmanti lungo il percorso del fiume che rischiano di distruggere il nostro patrimonio ittico. Per questo motivo, dopo le tante operazioni della Polizia provinciale, ora scende in campo anche la Polizia di Stato con provvedimenti del questore contro i pescatori di frodo. A fronte proprio delle segnalazioni arrivate in Questura dalla Polizia Provinciale, la Divisione anticrimine della Polizia di Stato ha emesso diversi provvedimenti: due Avvisi orali, nei confronti di due cittadini rumeni residenti ad Argenta rispettivamente di ventitré e quarantasette anni; quindi sono stati avviati procedimenti per l'emissione del foglio di via obbligatorio nei confronti di tre cittadini rumeni, dei quali un venticinquenne e un quarantenne residenti in provincia di Ravenna e un trentottenne cesenate. Nei confronti di un altro rumeno di 31 anni è stato invece emesso un decreto di allontanamento: si tratta spiegano dalla Polizia, di una risposta delle Istituzioni e della Polizia di Stato, nelle more dell'eventuale inasprimento della normativa vigente. Poichè, si ricorda, l'Assemblea legislativa ha approvato la proposta per l'inasprimento delle sanzioni per la pesca di frodo con l'intesa che verrà rivista la legge del 2012 con la possibilità di sequestri amministrativo e l'eventuale confisca di auto e natanti.
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