Pesca, controlli a tappeto
GORO. Lunga operazione della Guardia Costiera di Ravenna che ha controllato l’intero settore della pesca da Goro a Cattolica per un totale di 83 verifiche su punti di sbarco del pesce, centri di...
GORO. Lunga operazione della Guardia Costiera di Ravenna che ha controllato l’intero settore della pesca da Goro a Cattolica per un totale di 83 verifiche su punti di sbarco del pesce, centri di distribuzione all’ingrosso e mezzi di trasporto. Per un totale di 48 sanzioni pari a oltre 35mila euro. Ma nel taccuino dei controlli sulla filiera della pesca eseguiti, figurano anche l'imposizione del vincolo sanitario, in attesa di ulteriori accertamenti Ausl, su 135 chili tra crostacei, alici, cefali, seppie, zanchette e triglie di fango. E la denuncia a piede libero di due persone per reati in materia di commercializzazione del prodotto. I controlli, che si sono svolti secondo lo schema mare-terra, hanno interessato sia il litorale adriatico che l’entroterra impegnando una trentina di militari al giorno. Sotto alla lente d’ingrandimento ci sono finite le irregolarità di settore più diffuse come l’errata etichettatura dei prodotti sia all’ingrosso che al dettaglio, la violazione di norme igienico-sanitarie dall’imballaggio al trasporto, la commercializzazione di esemplari sotto misura e la vendita di specie presentate come più pregiate del loro effettivo valore.
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