La Nuova Ferrara

Ferrara

ferrara

Il match del Listone: Comune e ambulanti divisi da quaranta furgoni

di Marcello Pradarelli
Il match del Listone: Comune e ambulanti divisi da quaranta furgoni

Baglioni e Callegarini (Anva-Confesercenti): bocciata la nostra proposta di spostare il mercato in corso Martiri, vogliono mandarci nel purgatorio di piazza Travaglio

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA - «Se un domani vedrò qualcuno sul Listone di venerdì non risponderò più di me stesso. Ci hanno detto che il mercato del venerdì deprezza la città...non ci sto a passare per quello sporco e cattivo». Pier Carlo Baglioni, presidente di Anva-Confesercenti, non è uscito rasserenato dall’incontro in municipio sul mercato del venerdì. La frase che suggella l’esito del confronto-scontro è tutto un programma.

Le posizioni tra Comune e Anva, l’associazione degli ambulanti, restano distanti: il distacco è misurabile in 40 bancarelle, ma sarebbe meglio dire in 40 furgoni.

Erano in sei attorno a un tavolo e per un’ora buona ieri pomeriggio si sono parlati: di qua il sindaco Tagliani, l’assessore al commercio Roberta Serra e la dirigente Evelina Benvenuti; di là il presidente di Confesercenti Alessandro Osti, il presidente di Anva Baglioni e il coordinatore di Anva Luca Callegarini.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.11170150:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.11170150:1650585085/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Baglioni e Callegarini fanno con la Nuova il punto, quasi morto, della situazione.

Vi hanno ascoltato?

Ci ascoltano, ci ascoltano, ma poi fanno come gli pare.

Il Comune cosa propone?

Loro chiedono di liberare il Listone, non vogliono vederci nemmeno un furgone. Per noi è un errore e un danno, ma abbiamo fatto una proposta.

Avanti.

Abbiamo da sistemare 90 commercianti. Trenta proponiamo di metterli in corso Porta Reno, da via Ragno alla Torre dell’Orologio, altri 40 in corso Martiri della Libertà fino ai 4S, compresa piazza Savonarola. Gli ultimi 20 si sistemerebbero senza furgoni e con gazebo tutti uguali, tipo quelli del sabato, tra McDonald’s e il duomo.

Cosa vi hanno risposto?

Che non vogliono niente in corso Martiri.

Cosa propone il Comune per questi 40?

Propongono piazza Travaglio, che per noi equivale al purgatorio.

Perché dovrebbe essere una pena piazza Travaglio se già qui si fa il mercato del lunedì?

È un mercato in affanno, cinque anno fa c’erano 250 postazioni, adesso sono 190. Andare lì significa che altri chiuderanno e saranno rimpiazzati probabilmente da attività meno qualificate, il che contribuirebbe a penalizzare e deprimere ulteriormente questa area commerciale.

Stallo completo allora: non c’è soluzione per questi 40.

Il Comune dice che se vogliono fare il mercato sul Listone, ma senza furgone, possono andarci .

E allora dove è il problema?

Il problema è che uno si deve deve comprare un’attrezzatura tutta nuova: c’è gente che ha speso 50 mila euro per il furgone e adesso dovrebbe investire altre migliaia di euro solo per il mercato del venerdì di Ferrara. Perché gli altri giorni se ne va a fare altri mercati con il furgone, che fa da magazzino, da spogliatoio e ripara anche da pioggia e vento. C’è da dire un’altra cosa poi. Adesso i furgoni entrano al mattino e lasciano il Listone alla fine del mercato: due passaggi. Se bisogna starci solo con la bancarella bisognerà entrare e uscire due volte: arrivi per montare e riporti via il furgone, finito il mercato va a riprendere il furgone, smonti e riparti: quattro viaggi per 60 furgoni.

La prossima mossa?

Venerdì 10 aprile, finito il mercato, convocheremo l’assemblea degli ambulanti, se quaranta ci dicono che gli sta bene entrare senza furgone e comprarsi l’attrezzatura nuova siamo tutti a posto. Vedrremo.

Il Comune prospettava anche altre aree?

In alternativa ci hanno proposto piazza Ariostea e dintorni, ma significherebbe bloccare il traffico, non passerebbero più nemmeno i bus degli studenti. Oppure dicono che si può andare in piazza XXIV Maggio, nell’anello interno ed esterno dell’Acquedotto, più tutto corso Piave.

E questa idea cosa ha che non va?

Secondo l’amministrazione se il mercato si spostasse all’Acquedotto darebbe più vita alla zona e riqualificherebbe anche le attività fisse. In realtà non è una zona commercialmente appetibile, non rivitalizzeremmo proprio nessuno e moriremmo anche noi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google