Folle corsa in Superstrada dopo il furto: sarà processato il 21 aprile
Convalidato l'arresto, concessi i domiciliari con l'obbligo di firma
FERRARA - Sarà processato per direttissima il 21 aprile il 21enne arrestato mercoledì dalla Polizia stradale dopo una fuga a tutta velocità sulla Ferrara-Mare a bordo di un’auto rubata. Lo ha stabilito ieri il giudice Alessandra Testoni al termine dell’udienza in cui ha convalidato l’arresto del giovane, concedendogli i domiciliari con obbligo di firma all’autorità giudiziaria.
«Non si comprende come il giudicante abbia potuto convalidare l’arresto senza il relativo verbale redatto dalla Polizia stradale - ha commentato l’avvocato Massimo Cipolla - In ogni caso valuteremo quali strategie adottare per la prossima udienza quando discuteremo nel merito dei fatti».
I fatti sono il furto di un Suv Volkswagen Tiguan mercoledì pomeriggio a Lido Estensi, in sosta davanti a un bar mentre con la chiave inserita nell’accensione, mentre il proprietario si concedeva una veloce - e maleaugurata - pausa caffè. Poi l’incontro con la sua fidanzata, la diciottenne M.T. e la fuga lungo la Superstrada non appena le forze dell’ordine si sono messi all’inseguimento. Oltre 40 chilometri, fino allo svincolo per Cona, percorsi a tutta velocità mentre Polstrada, carabinieri e Volanti di polizia bloccavano gli ingressi degli svincoli. E infine il sorpasso azzardato di un furgoncino Citroen con due persone a bordo, l’impatto, le macchine sfasciate, il conducente del furgone ferito. Una sequenza culminata con l’arresto del 21enne per furto e la denuncia della sua fidanzata per ricettazione: entrambi nonstante la giovane età sono già conosciuti dalla forze dell’ordine.
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