«Fusione, nessun ritardo Avanti col progetto a due»
Il sindaco di Mirabello e il vice di Sant’Agostino “bacchettano” la Paron Tassinari: «A che gioco sta giocando Vigarano? È una strana situazione»
MIRABELLO. Immediata la risposta dei Comuni di Mirabello e Sant'Agostino alle accuse di immobilismo arrivate dal sindaco e dal consiglio di Vigarano in tema di fusione dei tre Comuni.
Il primo a intervenire è Simone Tassinari, vicesindaco di Sant'Agostino, in accordo con il sindaco Fabrizio Toselli: «Abbiamo letto con imbarazzo le dichiarazioni che sono arrivate da Vigarano sul processo di fusione tra i nostri comuni e le “strane”' lamentele del sindaco Paron – spiega Tassinari – va però aggiunto che il sindaco di Vigarano si è dimenticata di raccontare ai propri consiglieri che 20 giorni fa abbiamo tenuto un incontro a quattro (tre sindaci e il sottoscritto) per aggiornarci sugli sviluppi del progetto». In quella sede – continua il vicesindaco di Sant'Agostino – «abbiamo deciso, nonostante l'impossibiltà di attingere ai contributi regionali sul bando 2014 e in attesa della pubblicazione di quelli per il 2015, di finanziare il progetto dello studio di fattibilità attraverso i bilanci dei nostri Comuni, abbiamo anche concordato, forse Paron se lo è dimenticato, che data l'impossibilità di arrivare con tempi certi allo svolgimento del referendum popolare visto che a Vigarano si voterà nel 2016, di raggiungere comunque il risultato della fusione attraverso due tappe: la prima con Mirabello e Sant'Agostino e poi in un secondo tempo con Vigarano. Tutto è documentato e da quella riunione mi sembra che i presenti siano usciti con le idee molto chiare». Allora – insiste Tassinari – «a che gioco sta giocando o pensa di giocare il sindaco di Vigarano? Se si partecipa a un incontro e si concorda una linea e il giorno dopo si dichiara il contrario, allora c'è un problema. È un atteggiamento che il sindaco di Vigarano tiene spesso in ambito politico e amministrativo. Già in tema di fusione, nelle prime riunioni sull'argomento era nota la contrarietà al progetto voluto da Mirabello e Sant’Agostino salvo poi leggere due giorni dopo l'entusiasmo con cui si abbracciava e si sosteneva il progetto. La fiducia tra amministratori è indispensabile – ricorda Tassinari – per portare avanti un progetto complesso come questo, non è una gara a chi è più bravo o chi arriva prima: qui si arriva insieme o non si arriva proprio. Noi prendiamo atto di questa “strana” situazione e valuteremo con tutto il consiglio se vale la pena continuare su questa strada con questi compagni di percorso».
Sulla stessa linea Angela Poltronieri, sindaco di Mirabello che ha documentato incontri e decisioni prese con gli altri sindaci: «Come è possibile pensare - si chiede il sindaco mirabellese - che una situazione come questa, dove l'attività amministrativa deve essere chiara, trasparente e ben documentata, possa essere portata avanti da attori che “dimenticano” di trasferire informazioni ai propri organi amministrativi rappresentanti dei cittadini? Il tutto in riferimento poi al fatto che dal 4 aprile Vigarano presiederà l'Unione dei comuni dell'Alto Ferrarese». Il tutto mentre si ribadisce la forte intenzione da parte delle due amministrazioni di proseguire con il progetto iniziale di fusione tra Mirabello e Sant'Agostino.
Lauro Casoni
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