Già riparato il cedimento arginale
Intanto si cerca di fare chiarezza sulle cause del movimento franoso
BONDENO. E' stato riparato da una ditta incaricata, nella giornata di ieri, il cedimento verificatosi sull'argine del Panaro, all'altezza dell'intersezione fra via San Giovanni e via Borgatti. Un cedimento per il quale si era resa necessaria un'ordinanza con carattere d'urgenza da parte del sindaco facente funzioni, Cristina Coletti. La strada ora è riparata, mentre chi ha eseguito i sopralluoghi (Hera, Aipo, l'ufficio tecnico comunale e lo stesso assessore Marco Vincenzi) assicura che sotto il manto stradale si era creata un'autentica "grotta". Per ragioni ancora sconosciute. Tanto che lo stesso Alan Fabbri, capogruppo della Lega Nord in Regione, assicura che «il problema verrà tenuto sotto controllo anche dall'autorità regionale, perché chiederemo un resoconto dettagliato sia ad Hera che ad Aipo, per capire entità e costo del danno, soprattutto, per fare chiarezza sulle cause». L'avvallamento sulla carreggiata, provocato da uno smottamento sotterraneo di grandi dimensioni, è per ora risolto, ma verrà monitorato nei prossimi giorni sia dall'ufficio tecnico (anche dai cantonieri reperibili, durante le festività pasquali) e da Aipo. La viabilità rimarrà variata come disposto dalla polizia municipale fino a questa mattina: da via Borgatti (visto che il danno si è verificato nell'intersezione tra quest'ultima e via per San Giovanni) vi è ora un obbligo di svolta a sinistra, mentre il transito su via per San Giovanni funziona a senso alternato, regolato da semaforo. Le fermate delle corriere del trasporto pubblico, invece, vista l'impossibilità di manovra dei mezzi nell'incrocio di via Borgatti, sono state provvisoriamente trasferite su via Napoleonica.
«L'intervento ha avuto carattere d'urgenza, data la pericolosità per la strada, venutasi a creare (Aipo aveva scongiurato problemi di stabilità dell'argine, però; ndr) - spiega Marco Vincenzi -. Nonostante i controlli di tutte le autorità competenti, nessuno è riuscito a capire le reali cause del fenomeno. Per questo la strada rimane provvisoriamente sotto osservazione, anche per vedere l'assestamento del terreno. Dopodiché, terminati i controlli, il tratto verrà riasfaltato».(mi.pe.)
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