La Cattedrale riapre a Pasqua
Era rimasta chiusa al pubblico dal 12 marzo a causa del cattivo stato degli intonaci delle volte. Domenica la "resurrezione", ma con la presenza di reti all'interno con cui bisognerà convivere nei prossimi mesi prima del consolidamento definitivo.
FERRARA - Riapre a Pasqua, seppure con la presenza di reti pretensionate al 16 metri di altezza, la Cattedrale di Ferrara che dal 12 marzo era stata chiusa al pubblico a causa del cattivo stato degli intonaci delle volte. A darne l'annuncio è don Zanella dell'Ufficio tecnico diocesano. La chiusura, ribadisce, si era resa necessaria "per garantire la possibilità di lavorare in sicurezza per ripristinare l'agibilità della Cattedrale stessa" A rendere possibile la riapertura della Cattedrale per domenica, continua la nota, è stato "il lavoro che hanno egregiamente svolto sia l'Ufficio Tecnico, nella persona dell'ingegner Nicola Gambetti, che i tecnici dello studio Mezzadri, con la fattiva collaborazione del Comune di Ferrara e del Centro Operativo della Soprintendenza di Ferrara, nelle persone dell'Assessore Aldo Modonesi e dell'arch. Gabriele Pivari, e delle ditte di restauro e di posizionamento delle reti, Leonardo Srl e Sevep". Tuttavia la percezione dell'interno della Cattedrale nei prossimi mesi sarà cambiata dalla "messa in opera di reti pretensionate a 16 metri, prima che il progetto di restauro e consolidamento possa trovare attuazione nei lavori di ripristino strutturale". La nota si chiude con i ringraziamenti al Capitolo della Cattedrale di Ferrara "per essersi reso da subito disponibile nel garantire la copertura economica dell'intervento" e alla Struttura tecnica del Commissario Delegato per la Ricostruzione post-sisma della Regione Emilia-Romagna "per il sollecito interessamento e aiuto nel sostenere le decisioni dell'Ufficio Tecnico".
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