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copparo - I due partiti si fanno portavoce dei cittadini

Lega e Fratelli d’Italia segnalano i disservizi

Lega e Fratelli d’Italia segnalano i disservizi

COPPARO. Con le ultime elezioni, Lega Nord e Fratelli d'Italia non sono entrati nel consiglio comunale. Pur con questa situazione che impedisce di presentare interrogazioni ed interpellanze alla...

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COPPARO. Con le ultime elezioni, Lega Nord e Fratelli d'Italia non sono entrati nel consiglio comunale. Pur con questa situazione che impedisce di presentare interrogazioni ed interpellanze alla giunta, rimane per i due partiti politici la volontà di farsi portavoce dei cittadini chiedendo loro segnalazioni di disservizi. Molte domande hanno come soggetto la sanità. E a queste domande Lega e Fratelli d'Italia chiedono venga risposto, dall'amministrazione locale o dall'Usl. Prima di tutto la Rsa di Tresigallo. Doveva diventare la città dell'anziano ed ora è una struttura in disuso. Che fine farà? In un momento economicamente difficile come questo, è ammissibile che la Rsa in questione sia utilizzata per così pochi servizi con costi fissi di gestione molto elevati? I due gruppi si chiedono se non sarebbe il caso di trasformarla in struttura per anziani. Altra cosa su cui si punta il dito è l'eccesso di burocrazia. Un esempio: ad una paziente novantenne appena dimessa da un reparto di geriatria è stata negata la concessione di “pannoloni e traverse” perché nella lettera di dimissioni compilata dallo specialista geriatra, era presente la richiesta degli ausili, ma non l'indicazione diagnostica specifica. Non poteva bastare un minimo di buon senso da parte del funzionario incaricato? Nonostante le risposte positive dell'Assessore Miola, rispetto le richieste di Lega e Fli relative alla ristrutturazione dell'ex ospedale di Copparo, il nuovo ambulatorio ecografico non è ancora aperto. Poi c'è la questione della sicurezza della casa della salute, in cui è possibile entrare sia dalla porta centrale che dalla porta dell'H12 dopo le 18 e fino alle 22 , e libertà di entrata anche il sabato e la domenica. Poi, non è più possibile effettuare ecografie mammarie e del sottocute presso la casa della salute ma da gennaio bisogna andare al vecchio S Anna. Costi in aumento. Infine il Cup prevede liste di attesa troppo lunghe per determinati esami specialistici, incoraggiando di fatto la mobilità o costringendo a ricorrere alle visite private .

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