Rissa al Malua, i contendenti sono in cerca di un accordo
LIDO SPINA. Tutto rinviato al 23 giugno, per poter definire un accordo extragiudiziale tra le parti. È stata un’udienza-lampo quella di ieri, all’apertura del processo per i fatti avvenuti al Malua...
LIDO SPINA. Tutto rinviato al 23 giugno, per poter definire un accordo extragiudiziale tra le parti. È stata un’udienza-lampo quella di ieri, all’apertura del processo per i fatti avvenuti al Malua nell’agosto del 2013. Nel noto locale di Lido Spina, scoppiò una violenta rissa che vide coinvolti alcuni rugbisti, il figlio del titolare, Luca Asnicar, e la sua fidanzata, Maria Silvana Guzzo. La situazione degenerò, pare in seguito ad alcune provocazioni da parte del barista del locale, ex rugbista del Cus Ferrara, nei confronti di Marco Frati che conosceva da tempo. La situazione degenerò poi a seguito delle richieste degli atleti del Rugby Rovigo, finite con scambi di accuse tra Frati e Luca Asnicar.
Secondo l'accusa, rappresentata dal sostituto procuratore Filippo Di Benedetto, , Marco Frati e Billy Ngawini, avrebbero colpito Asnicar con un pugno che gli procurò la frattura dello zigomo e del naso. Ma il processo forse non inizierà nemmeno: le parti stanno cercando di uscirne raggiungendo un accordo.
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