A Occhiobello si celebra la campagna di Murat
Presentata la due giorni del 10 e 11 aprile per il bicentenario della battaglia In programma un convegno storico e serata risorgimentale con film del Tpo
Otto comuni dal Veneto alla Calabria coinvolti in una rete di eventi per celebrare il bicentenario della campagna d'Italia di Gioacchino Murat, re di Napoli. È stato presentato il progetto 'Occhiobello 1815' che avvicina il comune polesano a Rimini, Cesenatico, Macerata, Pollenza, Tolentino, Castel di Sangro e Pizzo Calabro impegnati, da marzo a ottobre, in studi storici e rievocazioni degli avvenimenti bellici che videro contrapposte le truppe del re di Napoli a quelle austriache. «L'amministrazione ha ben volentieri aderito a questo progetto patrocinato dalla Regione Veneto e dalla Provincia di Rovigo - ha detto l'assessore alla cultura Silvia Fuso -, che ci permette di recuperare una memoria, approfondire il fatto storico della battaglia di Occhiobello». Occhiobello, infatti, dopo Rimini è il secondo appuntamento in calendario: venerdì 10 e sabato 11 aprile sono in programma due eventi di rievocazione del bicentenario. Al centro congressi Savonarola si svolgerà (dalle 9 alle 18 di venerdì e dalle 9 alle 13 di sabato) il convegno storico internazionale '1815-2015 Bicentenario della battaglia di Occhiobello, crollo dell'impero e nascita della nazione: la campagna murattiana del 1814-1815', organizzato in collaborazione con l'associazione Minelliana e l'Archivio di Stato di Rovigo. Venerdì 10 alle 21, al teatro parrocchiale, serata risorgimentale con musiche d'epoca eseguite dai Marmaja, lettura di brani poetici e proiezione del film realizzato dal Tpo Come mirano giusto costoro. «Il film, a cui ha partecipato Pippo Santonastaso, – ha spiegato il regista Ferdinando De Laurentis, direttore Tpo - narra i giorni della battaglia di Occhiobello, cioè 7 e 8 aprile 1815, vissuti da una famiglia del popolo». Nel corso della serata risorgimentale, inoltre, sarà proiettato il risultato delle ricerche realizzate dalle scuole medie inferiori sulla lingua dell'epoca, il vestiario militare e l'alimentazione. Ha concluso la conferenza stampa il sindaco Daniele Chiarioni: «Ringrazio il comitato che da quasi due anni lavora a Occhiobello 1815, abbiamo cercato di recupere un evento storico, ma anche la nostra storia. Il convegno porterà professori universitari da tutta Italia e dall'estero. Dispiace che gli istituti superiori della provincia di Rovigo e Ferrara, più volte invitati, non abbiano risposto, credo sia stata persa un'occasione». La webmaster Rossella Ruzza ha infine illustrato il sito www.occhiobello1815.it che contiene il programma nazionale del bicentenario.
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