«Sulle fusioni tra Comuni non decidono i singoli»
La sindaca Paron replica decisa alle critiche arrivate negli ultimi giorni. E ricorda: serve un consiglio comunale congiunto con Mirabello e Sant’Agostino
VIGARANO MAINARDA
Dopo che il consiglio comunale ha dato via libera al sindaco Barbara Paron per far accelerare i tempi dell'iter per la fusione con Mirabello e Sant’Agostino, il sindaco Angela Poltronieri (Mirabello) e il vicesindaco Simone Tassinari (Sant’Agostino) hanno replicato dicendo che la responsabilità è del primo cittadino vigaranese che non ha informato sugli ultimi sviluppi. «Non ne sapevo nulla - ribadisce con forza il sindaco Paron - e ho appreso dalle dichiarazioni sulla stampa che c'è l'intenzione di avviare solo tra Sant’Agostino e Mirabello la fase per arrivare alla fusione. Scorretto annunciarla a mezzo stampa senza che, oltre alla sottoscritta, i tre consigli comunali siano coinvolti. Per un'azione di stimolo, visto le lentezze - prosegue quindi la sindaca di Vigarano - ho coinvolto il mio consiglio comunale ricevendo il mandato di agire anche dalle minoranze rappresentate dalla Lega Nord e da Di Più per Vigarano che, con il capogruppo Antonio Raho, ha suggerito di chiedere anche la convocazione congiunta dei tre consigli comunali». Dicono che non ha riferito sul contenuto dell'ultima riunione. «In quell'incontro - risponde la Paron - si è parlato di finanziare lo studio di fattibilità con fondi ricavati dai singoli bilanci dei tre comuni. Per dare il consenso ho chiesto una proposta scritta per portarla in consiglio comunale che è, e deve essere, sovrano in queste decisioni. Cosa dovevo riferire visto che la proposta non mi è mai pervenuta? Preoccupata perché il 15 maggio scadono i termini per presentare le domande per le fusioni, ho allora convocato - spiega ancora la Paron - il mio consiglio comunale per chiedere, coinvolgendo gli altri due, di preparare insieme un crono-programma e convocare una seduta congiunta dei tre civici consigli. Deve essere chiaro che sulle fusioni non decidono i singoli, ma i rappresentanti dei cittadini che sono i consiglieri comunali». Certamente ha fatto agitare le acque della politica la proposta di Vigarano Mainarda che si candida come capofila. Una decisione, dicono dal palazzo comunale, che vuole dimostrare di essere disposti a fare e non solo a chiedere.
Giuliano Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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