Cmv-Area, ora il solco è tracciato
Il sindaco Lodi: obiettivo della fusione è arrivare al 2018 con 24 Comuni che saranno soci
CENTO. «Obiettivo del progetto di fusione di Cmv e Area, arrivare pronti alla scadenza del 1° gennaio 2018, quando l'auspicio è di passare da 22 a 24 Comuni soci, per continuare ad avere l'affidamento in house del servizio di raccolta dei rifiuti. Con questa operazione, poi, proseguiamo nel percorso di messa in sicurezza della forza lavoro di Cmv».
Tempi, strategie e obiettivi, tracciati dal sindaco Piero Lodi, in direzione di un'unica super società, Cmv Servizi e Area insieme, che a livello provinciale si occuperà della raccolta dell'igiene ambientale. In parallelo, la nascita di una seconda società, dal nome Energia&Impianti, che si occuperà invece della commercializzazione del gas, dell'energia elettrica e della gestione di impianti di trasformazione dei rifiuti.
«Un progetto – ha spiegato ancora Lodi nell’aula del consiglio comunale - che nasce dalla convinzione che Cmv Energia possa trovare un bacino d'azione in provincia, con un primo sportello già aperto a Ferrara per la vendita del gas e dell'energia elettrica».
E in merito a nuovi impianti di trasformazione dei rifiuti, il sindaco dice: «Non s'immagina di realizzarne sul territorio comunale. Il Comune di Cento ha già deliberato la definitiva conclusione dell'esperienza con la discarica di Molino Boschetti».
Quando invece «le due società, e i 24 Comuni insieme, ritengono vi sia spazio nel Ferrarese per la creazione d'un impianto complementare rispetto all'inceneritore per la gestione di quel ciclo di rifiuti legati all'organico, per produrre sia compost e fertilizzante per agricoltura, che energia pulita/gas metano. Un nuovo modo di gestire i rifiuti per vincere la sfida dell'energia rinnovabile».
Obiettivi tracciati in vista di precise scadenze. Per la gestione delle reti del gas, oggi in regime di convenzione, la scadenza è il 2019, «data imprescindibile per la gara d'ambito”», invece per i servizi d'igiene ambientale in un regime di concessione, il 31 dicembre 2017: «Dopo quella data, se non ci saranno le condizioni per un ulteriore affidamento in house, si procederà per gara d'ambito». Ed è proprio per arrivare pronti al 2018 che «Cmv ha avviato questa operazione di razionalizzazione e accorpamento. Ottenere un nuovo affidamento in house dei servizi d'igiene ambientale, significa avere non solo 15 anni a partire dal 2018, ma anche tutela occupazionale, degli investimenti e della partecipazione del Comune di Cento, pari al'83,17%». Scelta strategica, ha ribadito Lodi, anche per il Comune di Cento che «sui temi della raccolta dei rifiuti e della distribuzione gas continuerà così ad avere azione diretta sulle leve di gestione e sui costi, fattori che si traducono poi in tariffa. Un percorso di fusione che, quando passerà a un piano industriale (già in forma di bozza), rivelerà flussi, passaggi di proprietà di impianti, relativi debiti e piani di ammortamento».
Beatrice Barberini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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