Parcheggi vuoti, strutture piene
La pioggia non ferma i turisti e sulla sosta a pagamento è ancora bufera: «I lavori sono in ritardo»
PORTO GARIBALDI. Strutture ricettive e ristoranti pieni e parcheggi a pagamento sui Lidi vuoti, con la sola eccezione di Porto Garibaldi. Questo è il quadro dell’inizio di un week-end pasquale guastato dalla pioggia e segnato dall’avvio della sosta a pagamento anche nei lidi sud, dopo lo stop dell’estate scorsa, in attesa del rilascio delle concessioni demaniali per i Lidi Estensi e Spina. «Fino al lunedì di Pasqua sono mille le persone che hanno prenotato una breve vacanza – commenta entusiasta Gianfranco Vitali, titolare dell’Holiday Village Florenz di Lido Scacchi - in gran parte provenienti da Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Hanno colto le opportunità di svago con spettacoli per bambini e adulti nel teatro chiuso, il Berba, riscaldato come ristorante e case mobili».
Insomma, l’alternativa alla passeggiata in riva al mare al primo sole di primavera è declinata nel segno dell’animazione e delle visite ai musei del territorio. «La nostra politica della destagionalizzazione – prosegue Vitali – sta portando buoni frutti, tant’è che restiamo aperti per 7 mesi, ma dal 2016 puntiamo a tenere aperto tutto l’anno, perché ciò che conta è la sistemazione di qualità insieme alle opportunità di svago anche con il maltempo». Al Florenz in questi giorni stanno soggiornando anche 50 tedeschi, fatto insolito per questo periodo, ma sul quale ha inciso la massiccia promozione invernale nelle fiere internazionali del turismo.
Ne è convinto anche Ted Tomasi, presidente dell’associazione “Comacchio è turismo” e titolare del residence “Airone Bianco” di Lido Nazioni. «La struttura è piena – dichiara Tomasi – ed hanno funzionato i pacchetti con prezzi competitivi di bassa stagione. Questo è il primo vero test decisamente superato, perché il mercato Italia ha risposto bene con il nostro target di famiglie con bambini».
L’alternativa alla spiaggia sono le gettonatissime escursioni in valle e le visite ai musei, ma anche i ristoranti registrano il pienone. «Per il pranzo di Pasqua e Pasquetta abbiamo già il tutto esaurito – ammette Mauro Farinelli del ristorante Europa di Porto Garibaldi - mentre a cena arriviamo a 130 persone e con il ricambio a 150 coperti. Con il maltempo la gente si sofferma a tavola più a lungo e a noi dispiace solo per i bimbi che vorrebbero correre in spiaggia. Sembra che da lunedì però torni il sole». Secondo Farinelli i parcheggi a pagamento pieni a Porto Garibaldi sono un riconoscimento alla buona cucina dei locali e dei bagni, anch’essi dediti alla ristorazione. Protetti dall’ombrello, a Lido Estensi gli ausiliari della sosta riconoscono che «bisogna essere pazienti con la gente che arriva e trova la novità della sosta a pagamento e siamo preparati per dare tutte le informazioni, dal ticket, agli abbonamenti e alla scoperta del territorio».
Marco Magnani, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari dei Lidi Estensi e Spina lamenta che «i lavori a Spina sono partiti in ritardo e non sono stati consegnati i parcometri, ragion per cui slitta alla prossima settimana l’applicazione della sosta a pagamento. Nonostante il maltempo, io sto lavorando con clienti affezionati e 80 coperti, ma sono l’eccezione rispetto a tanti bagni».
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