Sì al nuovo canile, i lavori possono partire
Il canile privato della Lega nazionale per la protezione del cane trasloca e diventerà il fulcro di un poli di assistenza per i quattrozampe abbandonati. Il progetto ha ottenuto tre giorni fa il via...
Il canile privato della Lega nazionale per la protezione del cane trasloca e diventerà il fulcro di un poli di assistenza per i quattrozampe abbandonati. Il progetto ha ottenuto tre giorni fa il via libera definitivo da parte della Conferenza dei servizi e ora Claudia Benini Accorsi, la presidente della sezione di Ferrara dell’associazione, può esprimere la sua soddisfazione: «Ringraziamo anzitutto l’amministrazione comunale che ci ha supportato in questo lungo percorso, durato quattro anni, durante i quali abbiamo dovuto superare numerosi problemi. Senza l’appoggio del Comune, che ci ha consegnato in comodato d’uso il terreno sul quale costruiremo il nuovo canile, non saremmo riusciti ad arrivare in fondo». Il terreno è l’area a fianco dell’ex inceneritore, in pieno Parco Urbano, a poca distanza dall’attuale collocazione del canile: la Fondazione Navarra, proprietaria dell’area sul quale è costruito, da anni ha chiesto di tornarne in possesso, lasciando comunque il tempo di trovare una soluzione alternativa.
Il nuovo canile potrà ospitare lo stesso numero di cani di oggi, circa 150, e potrà appoggiarsi ad una struttura per gli interventi medici, che sarà ricavata lì a fianco, in un capannone in muratura da ristrutturare. I lavori inizieranno a fine mese e dureranno almeno un anno. Il progetto è totalmente autofinanziato da parte della Lega nazionale del cane di Ferrara, attraverso donazioni liberali, e non è escluso che nei prossimi mesi venga aperta una sottoscrizione per contribuire alla sua definitiva realizzazione.
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