Silenzio e preghiera durante la Via Crucis
VIGARANO MAINARDA. Una nutrita partecipazione, ed un mistico coinvolgimento, hanno caratterizzato la via Crucis che si è svolta la sera del venerdì Santo per le strade di Vigarano Mainrda. Una...
VIGARANO MAINARDA. Una nutrita partecipazione, ed un mistico coinvolgimento, hanno caratterizzato la via Crucis che si è svolta la sera del venerdì Santo per le strade di Vigarano Mainrda. Una cerimonia religiosa, in paese la chiamano del Cristo Morto, che si ripete da oltre novanta anni. Tolto dalla croce il Cristo, antico dono di una famiglia patrizia, è stato prima adorato e poi accompagnato nella via Crucis durante la quale il parroco don Andrea Frazzoli ha ricordato tutte le tappe del calvario. Il Cristo è stato trasportato lungo un itinerario del paese che comprende le vie Ariosto, Di Vittorio, Mattotti, Cavour, Ariosto, Argine Reno e Roma prima di ritornare in chiesa. Il tutto si è svolto anche quest’anno nel rispetto della tradizione, una delle più sentite in paese. Le finestre e i balconi delle case vengono decorate con lumini e stendardi decorativi. I partecipanti alla via Crucis hanno tutti delle piccole fiaccole e i fedeli si devono allineare in base ad una dislocazione ben precisa che è quella stabilita quando, negli anni Venti del secolo scorso, si iniziò a fare la via Crucis. Il corteo è aperto da una grande Croce trasportata a mano e poi a seguire, disposti su due file, prima i bambini, poi i giovani e infine le donne. Gli uomini invece, come a far da scorta, si devono posizionare dietro il Cristo Morto, per chiudere così il corteo.
Giuliano Barbieri
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