Cittadini stanchi: serve un parroco
A Saletta proteste per le poche messe a Pasqua: «Andare a Tamara è un disagio»
SALETTA. «Sono passati ormai più di tre mesi dalla morte del nostro amato don Ugo: sapevamo che avremmo dovuto aspettare diversi mesi per avere il sostituto, ma almeno nei periodi pasquali il servizio religioso nel nostro paese dovrebbe essere effettuato con maggiore attenzione e rispetto nei confronti dei tanti fedeli».
A parlare sono alcuni residenti di Saletta, delusi per le poche messe effettuate durante le recentissime festività pasquali. Il problema, come si sa, è che in pochi mesi sono deceduti alcuni parroci nella nostra provincia, lasciando diverse comunità sprovviste di “don” in assenza di sostituti.
A Tamara e Saletta, le parrocchie seguite da don Ugo Zaccaria per tantissimi anni, già dall’inverno scorso effettua le messe nei giorni festivi, don Roberto Solera, al contempo è aiuto parrocco al Perpetuo Soccorso di Ferrara, notevole mole di impegni che gli impedisce di essere più presente nelle due chiese del Copparese.
«La domenica di Pasqua l’unica messa è stata effettuata alle 9 del mattino - continuano alcuni parrocchiani salettesi -, poi oggi (ieri, ndr) una messa al pomeriggio e basta. È troppo poco e non si può chiudere alla gente di Saletta di spostarsi a Tamara, dove viene effettuato un maggior numero di celebrazioni. La nostra è una delle chiese più belle della provincia, non merita di essere abbandonata a questo modo».
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