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Anziana va a dormire mentre il tetto brucia È illesa per miracolo

Anziana va a dormire mentre il tetto brucia È illesa per miracolo

Codifiume, la caduta dei calcinacci la sveglia e la salva Poi l’arrivo dei pompieri che evitano conseguenze peggiori

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SANTA MARIA CODIFIUME. Ha dormito per tutta la notte con il fuoco sopra la testa. Ieri mattina, destata dalla caduta di alcuni calcinacci, la pensionata si è finalmente accorta di quanto stava capitando nel sottotetto ed ha subito fatto chiamare i vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti con due automezzi (di cui un'autoscala) i vigili del fuoco del comando provinciale di Ferrara e anche altre due auto-pompe dal distaccamento di Portomaggiore.

Per avere ragione delle fiamme e anche per eliminare il fumo che usciva dalle travi del tetto i pompieri hanno dovuto lavorare per circa due ore.

Da una prima analisi fatta dagli addetti ai lavori, è escluso il dolo e si punta invece il dito sul cattivo funzionamento della canna fumaria collegata con una stufa a legna. La donna, G.T., che vive da sola in Via Fascinata, a Codifiume, con il freddo di questi giorni aveva acceso la stufa spegnendola lunedì sera prima di andare a letto.

Nella canna fumaria, con ogni probabilità e come avrebbero stabilito gli addetti ai lavori, si è formata una fessura in corrispondenza delle travi di legno. Di qui l'innesco dell'incendio che piano piano, durante la notte e nonostante il freddo, ha intaccato anche il telo catramato che è stato posto sotto i coppi per l'isolamento e la protezione della pioggia. Ieri mattina, la pensionata, si è alzata verso le 6,30 e subito si è accorta che qualche cosa non andava ed ha telefonato al figlio e successivamente ai vigili del fuoco. I pompieri, giunti sul posto, hanno iniziato a gettare acqua sulle lingue di fuoco che fuori uscivano dal tetto e successivamente, utilizzando il camion scala, hanno tolto i coppi per completare lo spegnimento sia delle travi che di ciò che c'era sotto il tetto.

La pensionata, uscita illesa ma molto scossa, è stata consolata dal figlio e da un parente proprietario dell'appartamento a fianco. Un'assistenza necessaria visto che 20 giorni fa ha ricevuto anche la "visita" dei ladri.

Giorgio Carnaroli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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