Interpretazioni strabilianti
«Interpretazioni strabilianti»: Fabio Anselmo, avvocato della famiglia Aldrovandi, replica al Sap e ribadisce, citando la stessa Corte dei Conti che «il comportamento degli agenti è “stato gravemente...
«Interpretazioni strabilianti»: Fabio Anselmo, avvocato della famiglia Aldrovandi, replica al Sap e ribadisce, citando la stessa Corte dei Conti che «il comportamento degli agenti è “stato gravemente anti doveroso, incontestabilmente e inequivocabilmente gravemente contrario ai propri doveri d’ufficio”. I giudici, continua Anselmo, hanno poi chiarito «che vi è palese discordanza tra modello comportamentale a cui fare riferimento e quello concreto adottato dagli agenti che avrebbe necessitato maggiore auto controllo e ponderazione». Gli agenti inoltre, come ritiene la Cassazione, «non agirono affatto perché costretti dalla necessità di difendere un proprio diritto». È se è vero che la Corte dei conti riconosciuto una corresponsabilità del ministero «nei terribili fatti occorsi nei termini di inadeguata preparazione professionale e psicologica e in tema di organizzazione del servizio», va però sottolineato «l’altissimo valore politico di questa sentenza che cestina inesorabilmente la metafora difensivistica spesso adottata delle cosiddette mele marce. Federico aveva sul suo povero corpo 54 lesioni inferte dai colpi subiti “ciascuna suscettibile di autonomo procedimento penale”, con ben 2 manganelli rotti. Lo stesso condannato Pontani in una telefonata agli atti dice l’abbiamo bastonato di brutto per mezz’ora”.Non v’è dubbio alcuno che proprio ai sensi della corte europea dei diritti dell’uomo di cui oggi si parla, quegli atti e comportamenti avrebbero un nome solo a loro definizione: Tortura».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google