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Passi carrai, il Comune non sa quanti sono

Un cartello di passo carraio
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Un cartello di passo carraio

Peruffo (FI) chiedeva l’aggiornamento sul numero a Pontelagoscuro: ma il programma è in tilt. .Presto un censimento

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Nel 2014, a Pontelagoscuro, sono stati pagati 1400 canoni per i passi carrai, ma sul numero esatto di quante siano le autorizzazioni rilasciate dal Comune di Ferrara per lo stesso anno in tutta la frazione, non è possibile avere dati certi, perché il programma informatico sui passi carrai è attualmente in tilt. Queste le risposte che sono state fornite dal Comune di Ferrara alla consigliera comunale del gruppo di Forza Italia, Paola Peruffo, che ha dovuto però attendere quasi 40 giorni per averle, dopo averle sollecitate due volte: nelle sue richieste, la consigliera Peruffo si lamentava proprio dei ritardi nella risposta e si chiedeva «non so se addebitare questo comportamento (la mancanza di risposte, ndr) a negligenza, scarsa considerazione della scrivente o, peggio ancora, all’incapacità dell’amministrazione comunale di documentare i dati in oggetto». Le risposte, parziali, hanno dato ragione alla consigliera sulla impossibilità, al momento, di aggiornare i dati sui passi carrai. Ma si dovrà attendere poco. Perchè come spiega la dirigente comunale del servizio commercio attività produttive e sviluppo economico (Evelina Benvenuti), per aver un aggiornamento dei dati in possesso del Comune di Ferrara per Ica, il Comune stesso «provvederà entro l’anno 2015 - si spiega nella comunicazione del Comune - ad un nuovo censimento sul territorio così da avere dati più precisi ed aggiornati». Il problema dei passi carrai, inutile ricordarlo, è annoso e quasi stagionale, nel senso di una ciclicità continua, non solo a Pontelagoscuro, ma in tutta la città, viste le continue polemiche e lamentele. Ricordiamo pertanto che per quanto riguarda gli adempimenti relativi ai passi carrai,oltre al pagamento del canone annuale occorre - come spiegano le norme comunali - affiggere la tabella regolamentare di divieto di sosta con indicazione del numero della concessione.

Attenti, perchè la tabella è obbligatoria ai sensi del Codice stradale e del Regolamento comunale Cosap: la mancata esposizione della tabella nel vostro passo carraio comporta una sanzione amministrativa di 41 euro. Si sottolinea anche che in caso di mancata presentazione della necessaria Scia (la Segnalazione Certificata Inizio Attività) riguardante non solo la tabella ma anche il passo carraio, la sanzione aumenta a 168 euro.

Si ricorda ancora che il regolamento Cosap esclude dall'obbligo di pagamento e affissione tutti gli accessi di larghezza inferiore a 1,80 metri, gli accessi a negozi, studi professionali oltre, naturalmente, ai passi carrai su strade vicinali private che non hanno nessun obbligo. Dunque, si ricorda che è sempre possibile rinunciare al passo carraio, dopo aver ridotto - con paletto o altro - la larghezza dell'accesso al di sotto di1,80 metro, così facendo venir meno gli obblighi di pagamento del canone e di affissione della tabella.

Per informazioni sul pagamento del Cosap Ica s.r.l. ci si puàò rivolegere alla sede in Corso Ercole d'Este 1, int. 6 (piano terra) i giorni di lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 8,30 alle 13; martedì dalle 8,30 alle 17; tel. 0532/206927 - 209952 - fax 0532/246226 E-mail: ica.ferrara@icatributi.it. Per informazioni sul regolamento Cosap, rivolgersi a Ufficio Insegne, Targhe e Tende, Regolamento Cosap e rapporti con Ica, via Boccaleone 19 tel. 0532/419981 o numero fax 0532/761331, pec commercio@cert.comune .fe.it

Uffici aperti lunedì, martedì e venerdì dalle 9 alle 13; martedì pomeriggio dalle 15 alle 17.

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