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Pioggia o sole, i bimbi vanno col Pedibus

Pioggia o sole, i bimbi vanno col Pedibus

Parte lunedì uno dei progetti più amati e richiesti: a scuola si va insieme facendo un po’ di moto

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COMACCHIO. Forte dell’esperienza collaudata nelle due precedenti edizioni, lunedì ripartirà “A scuola in …pedibus”, progetto illustrato ieri mattina a Palazzo Bellini, promosso dall’assessorato alla Pubblica Istruzione, in collaborazione con le 4 scuole primarie di Lido Estensi, Porto Garibaldi, San Giuseppe e Comacchio e con il coinvolgimento di 167 alunni. «Grazie all’impegno di insegnanti, alunni, genitori volontari e cooperativa Girogirotondo che ha reso autonomi i partecipanti con la necessaria formazione ed informazione – ha spiegato l’assessore Alice Carli - quest’anno il progetto parte in anticipo e proseguirà sino al termine dell’anno scolastico. I bimbi arrivano a scuola più svegli e pimpanti, perché il pedibus consente di fare attività motoria, ma anche socializzazione, chiacchierando con gli amici». Visto il successo riscosso dall’iniziativa, si ipotizza per il futuro anche l’introduzione del “bicibus.” Numerosi sono stati gli incontri preparatori con le famiglie con i consulenti, dalla pediatra Carla Cafaro, al dietista Giampaolo Bellini, all’ispettore capo di Polizia Municipale Assunta Giovannini, allo scopo di approfondire, come ha evidenziato Giorgia Mezzogori del Servizio pubblica ’struzione, i benefici del pedibus per la salute, dalla corretta alimentazione, alla scoperta delle norme di circolazione stradale, allo stare insieme. Giulia Biolcati, educatrice della coop Girogirotondo ha specificato che «i genitori, già molto entusiasti lo scorso anno, da questa edizione proseguono autonomamente dopo i proficui incontri preparatori con le pettorine già a loro disposizione». Il progetto quest’anno si inserisce anche nella Ciclo Delta della libertà con i bimbi e i genitori che il 25 aprile assisteranno all’alzabandiera in piazza Folegatti, per poi dare vita ad una camminata della Liberazione, con tappa finale al parco della Resistenza, dove ci sarà la merenda per tutti, insieme ai ciclisti di ritorno dalla pedalata. Gilda Arveda, vicaria dell’Istituto comprensivo di Porto Garibaldi, ha aggiunto che «i bambini apprezzano molto il pedibus e sono entusiasti di cominciare». D’accordo anche la collega di San Giuseppe Simona Verlicchi, che ha rimarcato come «i bimbi arrivano a piedi a scuola belli ossigenati, dopo aver conversato tra loro e sono più attenti». Ha collaborato alla realizzazione del progetto anche l’associazione “Senz’età” di Nora Carli.

Katia Romagnoli

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