Più collaborazione tra cittadini e forze di polizia
L’obiettivo è arrivare ad una maggiore collaborazione tra a cittadini e forze di polizia: per quetso motivo è fissato per domani pomeriggio un incontro sulla sicurezza partecipata, alle 18, presso...
L’obiettivo è arrivare ad una maggiore collaborazione tra a cittadini e forze di polizia: per quetso motivo è fissato per domani pomeriggio un incontro sulla sicurezza partecipata, alle 18, presso la casa della Protezione civile (piazzale Castellina). «La sicurezza partecipata: regole di prevenzione e comportamenti di sicurezza - la collaborazione reciproca tra cittadini e Forze di Polizia» è il titolo dell’iniziativa cui interverranno, oltre all'assessore comunale alla Sicurezza urbana Aldo Modonesi, i referenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e soccorso Pubblico della Questura di Ferrara, del Norm dei Carabinieri di Ferrara, dell'Ufficio Vigili di Quartiere del Comune di Ferrara e della Guardia di Finanza di Ferrara. Ciascuno di loro tratterà un argomento diverso ma complementare. Il dirigente dell’ Upg-sp della Questura di Ferrara parlerò della «collaborazione sulla prevenzione dei reati predatori (furti e altro, ndr)»; uno degli ufficiali del Norm (nucleo operativo radiomobile) dei carabinieri di Ferrara relazionerà sulla « collaborazione sulla prevenzione alle truffe»; inoltre il referente dell’ Ufficio Vigili di Quartiere Comune di Ferrara illustrerà la «collaborazione sulla sicurezza urbana e il decoro» e infine il referente della Guardia di finanza Ferrara interverrà sulla «collaborazione sui reati inerenti alle sostanze stupefacenti». Si tratta di un incontro cui ne seguiranno altri secondo lo stesso modulo: giovedì 16 aprile alle 18 al Centro di promozione sociale "Il Barco" (Via Indipendenza, 40); e giovedì 30 aprile alle 18 all'IIS Aleotti (via Ravera 11, entrata dai locali dell' Università Popolare).
L'iniziativa, che fa parte del ciclo di formazioni de "La città si-cura: Idee e strumenti per la vivibilità urbana", è inserita nel progetto "Area stazione... e oltre": progetto che gode del finanziamento della Regione Emilia Romagna e prevede il coinvolgimento di tutti i cittadini e principalmente dei residenti, dei comitati e delle associazioni delle zone Gad, Barco e Foro Boario. Gli incontri, organizzati con una modalità "aperta", informale con la possibiltà di dialogare, hanno l'obiettivo di fornire ai residenti e alle associazioni gli strumenti informativi necessari per costruire e alimentare fiducia e collaborazione tra cittadini e Forze dell'ordine, con l' obiettivo, quali cittadini, di essere "attori" in prima persona della propria sicurezza e della cura e vivibilità del proprio quartiere. «Si rende fondamentale, infatti, - spiega una nota - affrontare in maniera integrata il tema della sicurezza urbana, coordinando le competenze dei diversi servizi e soggetti del territorio (forze ordine, servizi pubblici, polizia municipale) con attività di monitoraggio, promozione sociale, prevenzione sociale, mediazione, educazione alla legalità, coinvolgendo i diversi soggetti sul territorio (residenti, comitati, associazioni) e chiedendo loro di essere protagonisti».
Un modello di sicurezza partecipata che è diffusamente riconosciuto attualmente come il più efficace nell'affrontare il problema della sicurezza e l'approccio - fatto proprio dal Comune di Ferrara - costituisce la mission del Centro di Mediazione Sociale, progetto Ferrara città solidale. Info: Centro di Mediazione - Progetto Ferrara Città Solidale e Sicura tel. 0532/770504 http://servizi.comune.fe.it/index.phtml?id=2718 e centro.mediazione@comune.fe.it
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