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Ro si gioca la carta del turismo lento

Stamane è previsto l’avvio dei lavori al centro Bighi Allo studio pacchetti integrati da offrire ai visitatori

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RO. Terminata la pausa pasquale il percorso di FutuRo, presentato nei giorni scorsi a Ro dal centro studi Dante Bighi con la Start Up Città della Cultura / Cultura della Città e promosso dal Comune di Ro, diventa operativo con le Tavole Quadrate. Si tratta di una serie di incontri tematici con lo scopo di individuare e costruire dei gruppi di lavoro temporaneo che contribuiscano alla messa a punto collettiva dell'idea di FutuRo. Dopo la presentazione e la candidatura ai bandi nazionali Culturability e Edison Pulse, parte ora la fase dedicata alla costruzione delle basi culturali del programma, in cui si andrà ad integrare le azioni di associazioni, gruppi di cittadini, club e gruppi di interesse. Da questa fase nasceranno delle equipe di lavoro tematico, controllate ed agevolate da “tutor”, con il compito di sistematizzare, organizzare e indirizzare, una serie di prime azioni mirate alla gestazione delle Officine FutuRO all’interno delle ex scuole elementari. Si tratta di uno spazio già individuato nel dossier Smap. di CC/CC per conto di Sipro, e che , una volta rigenerato come Officine FutuRO (OFF.RO), dovrà garantire centralità all’interno del sistema Acqua-Terra, diventando per il territorio presidio e generatore di nuovi saperi e nuovi comparti lavorativi. La filiera sarà lineare: trasmissione del patrimonio culturale e paesaggistico, gastronomia, servizi ricettivi, turismi, saranno i temi di sviluppo formativo, ma sempre contestuali al potenziale del territorio. Per ciascuno di essi s’intende far nascere opportunità di lavoro, dalle guide di paesaggio, ai nuovi cuochi, passando per pastai, esperti in ricettivo diffuso e turismo lento, nuovi artigiani per la diportistica fluviale e il cicloturismo, progettisti digitali, programmatori culturali. Con le competenze che devono essere preludio dinamico alla possibilità occupazionale. Queste specifiche attività saranno infatti utilizzate per costruire la risposta del sistema di attrazione/ricezione dei turismi internazionali (cicloturismo Destra Po, turismo culturale, turismo esperienziale, ecc.) declinabili in servizi e attività di corsi eno gastronomici, itinerari culturali, officina bike-lab, sviluppo di pacchetti integrati di offerte culturali, centro interpretazione Unesco. Tra gli elementi base ci sarà la forte interazione tra i mondi della terza età e dei giovani, con un approccio finalizzato all'integrazione delle attività della cooperazione sociale con quelle di FutuRo, e quindi alla trasmissione del patrimonio roese.

I lavori delle Tavole Quadrate, coordinati dal centro studi Dante Bighi e da Città della Cultura / Cultura della Città, avranno inizio nella giornata di oggi alle 10:30 con una sessione sul turismo, a seguire il 15 aprile alle ore 21 quella dedicata alle associazioni, poi il 22 aprile alle ore 21 quella dedicata a generazioni.

Alessandro Bassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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