«Una sentenza contraddittoria con quella penale»
Il primo passo, spiega la difesa dei quattro agenti, sarà quella di impugnare la sentenza depositata il 25 marzo scorso dalla Corte dei Conti e che condanna Paolo Forlani e Monica Segatto a...
Il primo passo, spiega la difesa dei quattro agenti, sarà quella di impugnare la sentenza depositata il 25 marzo scorso dalla Corte dei Conti e che condanna Paolo Forlani e Monica Segatto a rifondere lo Stato con 56.128,05 euro ciascuno e Luca Pollastri ed Enzo Pontani con 224.512,18 euro a testa. I diversi importi sono determinati dall’ordine di arrivo delle due Volanti in via Ippodromo quel 25 settembre 2005, ritenendo i giudici che la pattuglia arrivata per prima abbia avuto maggiori responsabilità rispetto a quella rimasta meno tempo sul posto. Un’impostazione contestata dalla difesa e ritenuta contraddittoria con il giudizio penale che non solo aveva attribuito ai 4 pari colpe, ma aveva ritenuto la seconda fase dello scontro tra il ragazzo e gli agenti determinante per l’esito mortale. «Chiederemo l’annullamento delle sanzioni agli agenti - ha detto l’avvocato Zincani - Oggi il ministero è ritenuto responsabile al 70% , ma se dovesse essere attribuita tutta la responsabilità all’addestramento, la revisione sarà un atto dovuto».
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