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il dibattito a voghiera

L’aglio è “dop” ma la valorizzazione resta molto bassa

L’aglio è “dop” ma la valorizzazione resta molto bassa

VOGHIERA. Da qualche anno a questa parte Voghiera si può fregiare dell’aglio dop, il prestigioso riconoscimento europeo arrivato dopo un iter durato una decina di anni. Oltre all’aglio a Voghiera si...

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VOGHIERA. Da qualche anno a questa parte Voghiera si può fregiare dell’aglio dop, il prestigioso riconoscimento europeo arrivato dopo un iter durato una decina di anni. Oltre all’aglio a Voghiera si trovano anche la delizia estense del Belriguardo, patrimonio dell’Unesco e il Museo archeologico. Un concentrato di testimonianze che in un piccolo territorio è assai raro trovare. Peccato però che il turista o il visitatore distratto non ne trovi traccia durante un suo passaggio a Voghiera e dintorni. Al contrario infatti di quel che accade in altre località dove cartelli segnaletici annunciano al visitatore dove si trova. Ci sono solamente i cartelli segnaletici che annunciano la località. «Sicuramente può essere una buona idea - spiega Isabella Masina, vicesindaco di Voghiera - l’aglio dà vanto al nostro territorio e grazie a questo prodotto abbiamo avuto scambi intensi con il Comune spegnolo di Santa Marina del Rey vicino a Leon, anch’esso produttore di aglio, mentre lo scorso anno per una settimana una delegazione giapponese che utilizza aglio a scopo cosmetico e farmaceutico ha visitato il nostro territorio e ha partecipato alla fiera dell’Aglio e, ancora, quest’anno i contatti internazionali hanno riguardato anche la Francia. Siamo in contatto con il Comune di Solomiac, produttore di aglio viola, una delegazione è già venuta a trovarci a dicembre 2014 e contiamo di sfruttare anche l’evento Expo per incontrare i nostri referenti stranieri e spingere sull’apertura di canali economici internazionali, promuovendo contemporaneamente la visita al nostro territorio. Ne parlerò con i colleghi di giunta per approfondire il tema in una maggior valorizzazione del territorio che passi anche attraverso la segnaletica».

«Fino ad oggi avevamo priorità di altro tipo - spiega l’ex vicesindaco Ottorino Bacilieri -, ora si deve iniziare un programma specifico per l'informazione e l'accoglienza turistica».

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