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Misen, la carica dei 101 alla Fiera

Misen, la carica dei 101 alla Fiera

Il salone nazionale delle sagre a caccia del record di ventimila visitatori e trecentomila assaggi. Tante novità

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I numeri parlano da soli: ventimila visitatori e trecentomila assaggi nell’edizione 2014. Senza dubbio il Salone Nazionale delle Sagre – Misen è un evento di straordinaria importanza che continua ad accrescere la propria popolarità e il gradimento del pubblico. La formula, il forte legame col territorio, le continue novità, un programma ricco e articolato l’hanno fatto diventare un appuntamento imperdibile e di sicuro successo. Al quartiere fieristico di Ferrara ormai è tutto pronto per la quinta edizione che riempirà i padiglioni sabato 11 e domenica 12 aprile.

Saranno oltre cento le sagre presenti all’evento organizzato da Ferrara Fiere e dall’Associazione Turistica Sagre e Dintorni. I visitatori, con un solo biglietto d’ingresso, potranno degustare le specialità gastronomiche provenienti da ogni angolo della penisola. Se la metà saranno sagre della nostra provincia, le rimanenti sono infatti sagre provenienti da tutta Italia, dal Trentino fino alla Puglia.

«Il Salone Nazionale delle Sagre – Misen va verso Expo 2015 – ha detto, alla conferenza stampa di ieri, il presidente di Ferrara Fiere Filippo Parisini – e rappresenta nel modo migliore il terroir della provincia di Ferrara. Noi rappresentiamo il mondo delle piccole provincie, operoso e utile, che unisce la cultura enogastronomica con la coltura agricola che tanto caratterizza il nostro territorio. Portiamo in un unico evento i volontari che animano le sagre, che sono il collante dei piccioli territori, rappresentano le eccellenze culturali del territorio».

Tanti assaggi, ma anche appuntamenti di rilievo come la terza edizione del “Gran Galà della Salama” dove si celebra la regina della gastronomica ferrarese in un’avvincente competizione aperta a tutti. Due giurie, una di esperti e una popolare, eleggerà la salama migliore sabato 11 alle ore 21. Domenica, alle 13.30, sarà invece il momento della “Disfida del tortellino”: Ferrara, Bologna e Modena si sfideranno a colpi di pasta ripiena. «Abbiamo cercato di introdurre alcune novità – ha raccontato Loris Cattabriga, anima operativa della manifestazione - È aumentato il numero delle sagre presenti, abbiamo cercato di coinvolgere maggiormente il territorio, ma anche alcuni personaggi ferraresi che hanno dato lustro alla nostra provincia».

Nel programma sono stati inseriti anche alcuni cooking show di Simone Finetti, uno dei partecipanti più amati della quarta edizione di “MasterChef” andato in onda su Sky, e Luca Bini, vincitore del programma “I re della griglia” trasmesso dal canale Dmax, nonché campione Italiano di barbecue: «Realizzeremo un intero menù al barbecue dimostrando che sulla griglia è possibile fare diversi piatti, tutti molto gustosi. In fondo è un tipo di cottura che in Italia non è molto utilizzato». Simone Finetti, invece, cucinerà di fronte al suo pubblico, utilizzando la salama da sugo. «Ci sono molte materie prime che non vengono valorizzate a dovere e una di queste è la salama che non è molto conosciuta oltre i nostri confini. Per questo realizzerà un piatto con unisce la pasta fatta a mano con la salama, unita a qualche ingrediente fusion».

Nella due giorni in Fiera ci sarà anche spazio per interessanti convegni organizzati dal Consorzio Agrario di Ferrara. Il tema sarà ovviamente incentrato sulle sagre e il loro valore legato allo sviluppo economico di un territorio e la valorizzazione dei prodotti locali come frutta e verdura. «Saggezza contadina e innovazione, ma anche ricerca – ho evidenziato sempre Parisini -. Le sagre sono sempre più volano per l’economia locale e sono il welfare dei territori. Per questo abbiamo introdotto nel programma del Salone anche interessanti convegni».

Organizzato con il supporto di CariCento e Conad (che distribuirà ai propri clienti sconti per il biglietto di ingresso e rimborserà il costo del biglietto presso i propri punti vendita con buoni acquisto) nel programma del Salone Nazionale delle Sagre – Misen sono stati inseriti anche alcuni laboratori. Si andrà dalla degustazione dell’acqua e l’abbinamento acqua cibo, al riutilizzo dei dolci pasquali fino alla “Scuola di pane”, dove un maestro fornaio insegnerà a cucinare uno degli alimenti più significativi della gastronomia locale: la coppia ferrarese.

Mauro Cavina

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