Nutrie, sul web campagna «contro le stragi»
Piogga di mail a sindaci e comuni ferraresi che hanno programmato gli abbattimenti
Dopo le proteste pubbliche per l’abbattimento delle nutrie che causano danni in agricoltura e agli argini dei fiumi nella nostra pianura, ecco quelle via internet, con il solito effetto virale che parte da Ferrara e rimbalza in tutta Italia: la parola d’ordine per i tanti utenti che stanno inviando mail a sindaci e istituzioni ferraresi (solo ieri più di una decina i messaggi ai nostri indirizzi e-mail) è la stessa: «basta con inutili stermini». Valeria Colasanti spiega che «le stragi non servono a nulla, basterebbe adoperare metodi ecologici come l’apposizione di reti antinutria», Paola Mirioni da Varese se la prende con le amministrazioni locali che fanno «sempre scelte di comodo dettate da interessi e clientelismi». «Non toccate le nutrie, non vi azzardate a sterminarle», minaccia l’anonimo di turno, ‘home45.hs’. Lorenza Giumelli si associa alla protesta virale per «manifestare il mio dissenso» e copia il messaggioche gira. Emil Mordacci chiede «di fare gli interessi dei cittadini e non delle lobby», Maria Grazia Perucca da Almenno S.S di Bergamo si associa alla protesta (messggio con copia incolla), Valentina Bonsignori fa lo stesso e si augura che «chi ne ha la possibilità connetta il cervello e blocchi questo scempio sul nascere», Valentina Ferro parla di «diritti da tutelare».
Tra i tanti il messaggio più propositivo è quello di Alice Rossi che dà informazioni utili e consigli in modo scientifico citando un biologo-castorologo tra i più esperti del settore (Samuele Venturini) spieganco che addirittura «l’abbattimento è uno dei metodi meno efficaci contro la sovrappopolazione delle nutrie» e invita gli enti pubblici a consultare figure competenti in materia per risolvere il problema delle nutrie nelle campagne.
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