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parte il corso “dammi una mano”

Un tutor volontario per minori

Un tutor volontario per minori

Ne hanno bisogno ottanta ragazzi (tredici stranieri) sotto i 18 anni

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Nasce a Ferrara il “tutor volontario”, una nuova figura specializzata sulla tutela di un minore sia questo italiano sia straniero. «Nella nostra realtà vi sono attualmente un'ottantina di giovani al di sotto dei 18 anni - ha dichiarato Elena Buccoliero dell'Ufficio Diritti dei minori del Comune di Ferrara - di cui 13 stranieri ma tutti con un bagaglio esistenziale difficile e problematico che necessitava di avere accanto una persona sensibile, che possa diventare un valido punto di riferimento». Per contribuire alla formazione del tutor volontario, si terrà sabato 11 aprile dalle 9 alle 13.30, presso Agire Sociale - CSV, il seminario «Prendersi cura, dare voce, ascoltare , rappresentare» a cui interverranno Luigi Fadiga garante regionale dell'infanzia ed adolescenza, Aurea Dissegna pubblico tutore per i minori del Veneto, ed Alessandro Rizzieri giudice tutelare di Ferrara, mentre M. Cristina Boato responsabile settore minore Asp Ferrara e Laura Roncagli presidente Agire Sociale e dell'Associazione “Dammi una mano” porteranno la posizione dei Servizi e del volontariato sulla possibilità di personalizzare la tutela dei minori. «Dal 5 maggio - ha annunciato l'assessore Chiara Sapigni - partirà un percorso formativo, gratuito di 28 ore suddivise in sei incontri , che si concluderà il 4 luglio; riguarderà un numero ristretto di volontari effettivamente intenzionati a diventare tutor, perché non basta sentire una spinta interiore per poter svolgere questo delicatissimo compito, ma è necessaria un'adeguata preparazione per accostarsi ai minori senza un riferimento familiare».

Margherita Goberti

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