La Nuova Ferrara

Ferrara

Il S.Giorgio in tribunale contro l’ex medico

Il S.Giorgio in tribunale contro l’ex medico

Ieri in aula l’ex direttore Rinaldi, il primario Basaglia per il processo per truffa ad Anna Cantagallo

2 MINUTI DI LETTURA





Il danno economico è quasi ridicolo, poche centinaia di euro, almeno per le cifre che è stato possibile accertare e diventate un’accusa di truffa all’ospedale S.Giorgio. Ma se si dovessero quantificare i danni morali e di immagine, la cifra sarebbe miliardaria. Non è un processo facile quello che vede imputata di truffa aggravata Anna Cantagallo, famosa fisiatra e medico in servizio, ieri al San Giorgio, oggi licenziata: una conferma di questa tensione era l’imbarazzo dei testimoni eccellenti, gli accusatori (che hanno segnalato i primi casi, poi diventati inchiesta), sfilati ieri in tribunale davanti ai giudici, e tra questi l’ex direttore dell’Azienda ospedaliera Gabriele Rinaldi e il professore Nino Basaglia. Soprattutto l’ imbarazzo di Basaglia, nascosto dalla determinazione nell’accusare il suo ex braccio destro, la dottoressa Anna Cantagallo che gli siede davanti accusata di aver dirottato pazienti in una struttura privata e per aver fatto pagare pazienti ultra80enni, esenti dal ticket. «Mai mi sarei aspetto comportamenti così anomali», spiega Basaglia ai giudici sulla Cantagallo. I comportamenti, quelli scoperti sono diventati capi di imputazione di truffa e abuso, che vengono riassunti dal pm Cavallo durante l’udienza, citando i casi scoperti e i nomi dei pazienti. Secondo l’accusa la Cantagallo aveva una gestione troppo privatistica di queste visite, che non avrebbe dovuto farsi pagare (la difesa sostiene il contrario). Una volta lo fece anche in contanti e senza dare il resto al signor C.: «mi riferì che per questo era agitato e arrabbiato - ricorda Basaglia - pagò con due banconote da 100 per la prestazione di 170 euro. Un pagamento diretto ai medici è vietato - ha sottolineato Basaglia - occorre sempre passare per le nostre casse. Se l’incasso fu registrato? Solo successivamente - ha spiegato -, un mese dopo in quanto era scoppiato il problema e il procedimento disciplinare». Basaglia ha ricordato che per questo pagamento la Cantagallo avrebbe dato incarico ad una logopedista di pagare alla cassa dell’Azienda e di far fare fattura. Su questo aspetto e i tanti emersi ieri, il tribunale ha aggiornato al 23 aprile, ancora altri testimoni d’accusa (il personale amministrativo) e poi ancora altre udienze: quasi un maxiprocesso, ma ne vale la pena per valutare il danno d’immagine del San Giorgio, fiore all’occhiello della nostra sanità.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google